Mi ha fatto veramente piacere che il post della settimana scorsa abbia riscosso commenti positivi... grazie a tutti!!
E' di nuovo mercoledì e io continuo parlando di un argomento scottante, una domanda che mi è stata rivolta piuttosto frequentemente dalle varie spose:
quanto costa il matrimonio?
Don Mauro, il parroco che mi ha sposato, dice che per diventare marito e moglie servono poche cose: un uomo e una donna che abbiano la volontà di diventare una famiglia, due testimoni, Dio e un pasticcino per festeggiare.
Il discorso, sia chiaro, è applicabile anche ai matrimoni civili, con qualche ritocco alla formula. Qui non facciamo nessuna preferenza.
Don Mauro ha innegabilmente ragione. In teoria.
Come si può pensare di celebrare uno dei giorni più importanti nella vita di una persona e di una coppia senza le persone che ci vogliono bene? Senza condividere la marea di sentimenti, tutti positivi, con tante altre persone contente di essere li?
Ed ecco che comincia il tour de force per organizzare al meglio il
W-Day, con l'obiettivo di regalare a noi e agli invitati una giornata divertente, piacevole, indimenticabile.
La prima, e ovvia, risposta è semplice: dipende sempre dal
numero degli invitati. Organizzare la giornata per 10 persone è meno dispendioso, sotto ogni punto di vista, rispetto ad una per più di 100 invitati.
Detto ciò, la voce più importante di tutto il budget è:
il ristorante.
E ve ne accorgete quando, pochi giorni prima/dopo il W-Day se non addirittura la sera stessa prima di lasciare il ristorante, staccherete l'assegno.
Il costo è calcolato a persona, a seconda della stagione, del numero di portate, dal numero di servizi offerti, dalla varietà del cibo offerto e anche dalla zona d'Italia.
Un menù con 10 portate, di cui la maggior parte con pesce o prodotti particolari, in un sabato di giugno, in una rinomata villa ha un costo.
Un menù di 7 portate, di cui la maggior parte con prodotti di stagione e locali, in un bell'agriturismo lontano dai grossi centri, magari in settimana, ha un altro costo.
Non c'è giusto e sbagliato, dipende sempre dalle esigenze e dai gusti degli sposi e gli esempi che faccio sono comunque agli estremi opposti. E, mai come in questo caso, il detto "la virtù sta nel mezzo" è azzeccato.
Diciamo che il
costo medio (dato rilevato in base alle mia personalissima esperienza alla ricerca di un ristorante e confermato dalla maggior parte delle spose) per un ricevimento di nozze varia dalle
50€ alle 90€.
Ovviamente si può spendere molto di meno quando l'agriturismo è fuori dalle grandi città, non tratta esclusivamente matrimoni e non è attrezzato per grandi eventi, ma si può spendere anche molto, molto di più per qualche location esclusiva e decisamente stilosa (budget permettendo).
Le altre voci che potrebbero avere una particolare rilevanza sono:
-
il servizio fotografico/video
-
i fiori
-
gli abiti (a cui dedichero' post decisamente più dettagliati)
Queste sono proprio spese oggettivamente alte e in cui il 'fai date' non è sempre garanzia di risultato ottimale.
Da non dimenticare
l'importanza molto soggettiva che ogni sposa da ad ogni servizi. Conosco spose che hanno volutoa tutti i costi l'abito firmato a discapito dei fiori, altre che invece hanno preteso un servizio fotografico di altissimo livello e magari si sono accontentate di un agriturismo sperduto in montagna
Tutto il resto sono spese affrontabili e diluite durante i mesi dell'organizzazione tra acconti, piccoli saldi, acquisti collettivi e qualche aiuto provvidenziale.
Con un po' di buona volontà e una conoscenza anche scolastica dell'inglese, poi, on line, si può trovare veramente di tutto, riuscendo a scovare le classiche occasioni!