Croce e delizia di ogni sposa.
Anche in questo caso, il mese in cui ci sposa è fondamentale per la decisione dei fiori del vostro addobbo.
In estate si scelgono fiori resistenti, che danno l'idea di rimanere freschi per molte ore. Il caldo, infatti, è nemico giurato dei fiori recisi!
D'inverno, per i motivi climatici opposti ai mesi più caldi, la disponibilità di fiori "di stagione" è limitata, quindi bisognerà appoggiarsi a serre e fiori d'importazione, che tendono a far lievitare un po' il budget.
Autunno e primavera sono le stagioni migliori se la vostra parte di budget più importante è dedicata proprio all'addobbo floreale. La disponibilità di fiori è molto varia, soprattutto quelle specie delicate ma splendide, come peonie, tulipani o pisello odoroso.
Sulle composizioni... possiamo aprire un lungo discorso.
Bisogna, innanzitutto, ricordare le regole base:
1) il bouquet deve essere intonato all'abito da sposa e alla sposa. Se la sposa è minuta e con un abito importante, meglio evitare bouquet lunghi a cascata
2) il bouquet non deve essere uguale alle composizioni in chiesa o al ristorante, altrimenti si rischia l'effetto "ho rubato i fiori dal vaso" deve distringuersi, anche usando fiori molto particolari.
3) nell'ottica del risparmio, per le composizioni è sempre consigliabile scegliere fiori "grandi" (lilium, ortensie, giraoli), che fanno "volume" e pertanto ne servono meno per dare l'idea di pieno. Il costo verrà automaticamente abbattuto, piuttosto che usare boccioli di rosa per dare lo stesso effetto.
Sulla quantità, io consiglierei di lasciar fare al fiorista. In genere hanno già lavorato nella chiesa o nella sala comunale in cui vi sposate, e conoscono le esigenze dei parroci (a volte assurde) e la struttura della chiesa, quindi sicuramente sapranno come è meglio agire per valorizzare il tutto.
Per abitudine è d'uso pensare ad una composizione per l'altare con delle composizioni ai lati ed eventuale vaso sulla mensa, sulle panche e dietro la sedia degli sposi.
D'impatto, soprattutto per le foto in esterna, è la decorazione floreale all'esterno della chiesa.
In genere, i fiori sono un omaggio alla chiesa, quindi sarebbe buona educazione lasciarli li alla fine della cerimonia.
Negli ultimi anni, sempre per un concetto di risparmio, si presa l'aibtudine di traslocare i fiori dalla chiesa al ristorante. Personalmente, lo trovo di cattivo gusto. Non solo per l'idea di riciclo, quanto perchè è veramente brutto vedere qualche amico o parente costretto a prendere i fiori, portarli alla sala ricevimenti e appoggiarli al tavolo.
E' accettabile farlo con una o due composizioni, non di più.
Nel bouquet... a parte seguire le regole sopra elencate, potete scegliere di metterci quello che più vi piace. Io, all'epoca, ho voluto, oltre alle rose bianche, la curcuma rosa e la fiorista, a sorpresa, mi ha messo dei fiori di loto. Non ho ancora visto un bouquet così bello e originale.
Tutti i fiori sono consentiti, così come tutte le forme sono consentite.
Negli ultimi anni, sempre per abitudine importata dall'america, si è visto in giro dei bouquet diversi. Non più il classico mazzo da tenere in mano, ma via libera a composizioni che ricordano una borsetta, un braccialetto, una corona.
Decisasmente di grande effetto, ma credo che il bouquet sia un classico a cui non bisogna rinunciare mai, un po' come il filo di perle durante una serata di gala.
Lancio o non lancio? questo è il problema!!
Intorno al bouquet ogni sposa lega sentimenti particolari. Alcune provano ad essiccarlo e a conservarlo, altre lo vogliono tenere con se fino alla fine, altre ancora scelgono di donarlo a qualche parente morto con cui c'era un legame particolare.
Ma si presentava il problema di come affrontare il lancio... ed è nata così l'idea del "Bouquet da lancio". Praticamente una copia ridotta del bouquet originale, da lanciare alle invitate.
Ma si presentava il problema di come affrontare il lancio... ed è nata così l'idea del "Bouquet da lancio". Praticamente una copia ridotta del bouquet originale, da lanciare alle invitate.

Sapete cosa vi dico? Il lancio rende molto bene nelle foto.
Se avete tante amiche nubili che sono realmente contente di prendere il bouquet, allora fatelo e potete pure scegliere di lanciare il secondo bouquet. Se, invece, le nubili sono proprio pochine e/o non sono per niente interessate al momento, allora evitate. Non c'è nulla di più brutto del bouquet che cade tra le invitate, rompendosi, perchè a nessuna interessava. Tanto vale, quindi, tenerlo con se e al massimo regalarlo all'amica che sapete sta aspettando con ansia la proposta.
Ah, è ormai collaudato che la tradizione è fasulla. Io ho preso numerosi bouquet... e ho lasciato il mio ex.
Il mio bouquet l'ha preso una ragazza... e, dopo due anni e mezzo, di matrimonio ancora non se ne parla.
Il mio bouquet l'ha preso una ragazza... e, dopo due anni e mezzo, di matrimonio ancora non se ne parla.








