Alzi la mano chi sa con precisione di cosa sto parlando.
Se non lo sapete state tranquilli, perchè fino a poco fa, ovvero fino a prima di interessarmene per scrivere questo post, non ne ero molto informata nemmeno io.
Sapevo solo che certe fortunate ragazze avevano la possibilità di sposarsi su una spiaggia candida, in un posto da sogno, con un abito di tessuto leggerissimo che svolazza e a piedi nudi, un piccolo bouquet bianco e un fiore tra i capelli come unico ornamento...
(ecco, si, io non sono molto furb a mettere le foto di Megan Fox!)
Sappiate che tutto questo è realmente possibile e il matrimonio celebrato sulla spiaggia può essere regolarmente trascritto nei pubblici registri ed essere reso legale e ufficiale anche in Italia.
Le pratiche burocratiche sono però un po' ostiche, nel senso che hanno regole diverse a seconda del paese in cui scegliete di sposarvi.
Non ci si può sposare in tutti i paesi (esempio, alle Maldive i matrimoni sono solo celebrativi, senza alcun valore legale) e in alcuni è possibile fare solo la cerimonia religiosa e non quella civile.
Cambiano anche i documenti da presentare, le tempistiche per farlo e la permanenza nel paese scelto... per evitare problemi, è caldamente consigliato affidarsi ad agenzie di viaggio che si occupano esclusivamente di organizzare matrimoni all'estero e vi offrono assistenza completa, anche per sbrigare al posto vostro tutte le questioni burocratiche.
L'agenzia si impegna nella prenotazione di volo, hotel e transfer (come se stessero organizzando un normale viaggio) e nella gestione delle pratiche per il vostro matrimonio.
Il vostro grande giorno in qualche posto paradisiaco, invece, può essere organizzato in due modi:
- direttamente dall'Italia, tramite l'agenzia che organizza e coordina tutti i fornitori, in modo che quando arrivate sia tutto pronto
- in loco, arrivando qualche giorno prima e decidendo solo al momento come organizzare la cerimonia.
La prima soluzione è consigliata se volete evitare ogni genere di imprevisto, se avete problemi con le lingue straniere, se volete pianificare e organizzare con tutta calma e dall'Italia il giorno del vostro matrimonio. I pacchetti offerti, in genere, sono comprensivi di tutti i servizi: celebrante, fotografo, pranzo/cena, torta, festeggiamenti vari, allestimenti floreali, trucco e parrucco per la sposa, musica.
La seconda, invece, è preferibile per una cerimonia più semplice e se non avete problemi a parlare un'altra lingua. Approfitterete della disponibilità della popolazione locale, decidendo solo pochissimi giorni prima come gestire il tutto. I servizi saranno pagati in loco.
La parte più interessante del destination wedding è il costo. Il matrimonio "in loco" costa veramente pochissimo mentre i pacchetti di cui parlavo sopra costano, esagerando, tra le 1.500€ e le 2.000€ e sono omnicomprensive.
A questa somma bisogna aggiungere solo il costo del viaggio e del pernottamento... che non è niente di più di un normale viaggio alle Seychelles o alle Maldive.
Diciamo che, esagerando, scegliendo servizi extra lusso, arriverete a spendere, a coppia, meno di 10.000€, luna di miele compresa!!
I vantaggi?
Sarete solo voi due e, se potete permettervelo o c'è disponibilità, pochissimi amici intimi.
Nessuna discussione con genitori & parenti su chi invitare e chi no.
Nessun problema legato all'organizzazione, alle spese, ai costi da tagliare.
Nessuno stress.
Ma... capisco che escludere dalla vostra vita alcune persone potrebbe non essere carino.
E allora, molte coppie, al rientro, organizzano una super festa.
Vi sposate all'estero, matrimonio intimo in un posto paradisiaco, senza stress e dopo una vacanza solo per voi continuando a essere coccolati e viziati... Tornati in Italia, magari con l'aiuto di qualcuno, organizzate una festa in un bel locale (e sappiamo tutti che omettendo la parola matrimoni, i costi si dimezzano), con un buffet, invitando tutti (senza preoccuparvi di scontentare qualcuno o di non poter invitare gente perchè nn c'è posto), proiettando le foto del matrimonio. Nessuno vi vieta di donare agli ospiti un semplice wedding favor, che sia un sacchettino o un piccolo presente direttamente dal luogo dove si sono svolte le nozze.
Siete già sposati?
Non importa... potete anche pensare di celebrare nuovamente il matirmonio. Chiedete di una cerimonia di tipo celebrativo, magari facendola coincidere con un anniversario, una ricorrenza e avrete di nuovo la possibilità di rivivere le stesse emozioni provate quel giorno...
Il procedimento è lo stesso, si salta solo la parte burocratica per formalizzare l'unione, ma rimane l'emozoine di una cerimonia in una location d'eccezione.
E poi, diciamocela tutta... siamo autorizzate a comprare un altro abito da sposa!
Ovviamente si parla di destination wedding anche quando sono gli stranieri a scegliere l'Italia quale cornice perfetta per il loro grande giorno... perchè noi non ce ne rendiamo conto, ma viviamo in uno dei posti più belli del mondo!