Finger Food.
Tutti ne parlano, in pochi sanno cos'è veramente.
Cibo da mangiare con le dita. Riduttivo. Detto così, tutto ciò che viene tagliato a pezzettini e che può essere mangiato con le dita e in un boccone sarebbe finger food.
Quindi la definizione è approssimativa e non regge.
Il finger food deve essere un'esperienza in un boccone da prendere in punta di dita. Deve farti venire voglia di mangiarlo, quindi essere anche bello esteticamente. Deve dare piacere, quindi essere un'esperienza per i 5 sensi racchiusa in un piccolo assaggio, da mangiare "al volo".
Deve essere pratico, non deve sporcare mentre lo si mangia, deve essere godurioso e lasciare in bocca un buon sapore oltre... a far venire voglia di mangiarne ancora.
Non è una cosa improvvisata, non è che tutto quello che "è piccolo" è automaticamente finger food.
Un discorso complicato ma che abbiamo reso molto semplice all'evento di Atos Lombardini.
Stilista famoso, abbiamo (e certo, si tratta di lavoro di squadra!) raccolto consensi e addirittura attirato la curiosità del blog di Io Donna, che ci ha dedicato questa pagina:
Tutti ne parlano, in pochi sanno cos'è veramente.
Cibo da mangiare con le dita. Riduttivo. Detto così, tutto ciò che viene tagliato a pezzettini e che può essere mangiato con le dita e in un boccone sarebbe finger food.
Quindi la definizione è approssimativa e non regge.
Il finger food deve essere un'esperienza in un boccone da prendere in punta di dita. Deve farti venire voglia di mangiarlo, quindi essere anche bello esteticamente. Deve dare piacere, quindi essere un'esperienza per i 5 sensi racchiusa in un piccolo assaggio, da mangiare "al volo".
Deve essere pratico, non deve sporcare mentre lo si mangia, deve essere godurioso e lasciare in bocca un buon sapore oltre... a far venire voglia di mangiarne ancora.
Non è una cosa improvvisata, non è che tutto quello che "è piccolo" è automaticamente finger food.
Un discorso complicato ma che abbiamo reso molto semplice all'evento di Atos Lombardini.
Stilista famoso, abbiamo (e certo, si tratta di lavoro di squadra!) raccolto consensi e addirittura attirato la curiosità del blog di Io Donna, che ci ha dedicato questa pagina:
Perchè non usarli ad un matrimonio? Sono perfetti per un'aperitivo diverso, per proporre qualcosa di veramente sfizioso e particolare, in aggiunta alle più classiche isole...magari serviti su dei vassoi a passaggio...
E poi, fanno un vero figurone!!
E poi, fanno un vero figurone!!
(in foto: cestino brisè con spuma di caprino e fiori eduli, cioè commestibili)






