martedì 12 maggio 2015

52 Week Project - Settimana 19

Il post del 52 week project arriva con un giorno di ritardo rispetto al solito, ma ho un'ottima motivazione: oggi mi hanno installato Fastweb e quindi sono stata senza internet per una intera giornata.

Dicevamo...maggio è arrivato portando con se una primavera decisamente migliore degli anni scorsi. Quanto meno ho potuto archiviare i piumini senza timori e ho indossato (finalmente!) i leggings gialli, che giravano nell'armadio da febbraio!


Ad inizio settimana ho approfittato per fare un giretto dal parrucchiere, che per me equivale ad una coccola rilassante... adoro farmi toccare i capelli!


Poi, nel mezzo della settimana, sono stata a cena da un'amica.
L'idea che ha avuto per l'aperitivo è da rubare assolutamente!


Il caffè, invece, abbiamo preferito prenderlo fuori... passeggiata per smaltire la cena (la prova costume si avvicina) in compagnia della cane.


Venerdì pomeriggio sono stata a trovare la mia nipotina Caterina, un pasticcino dolcissimo!
Di sera, invece, appuntamento con il Rocky Horror Show (quanto mi piace!)....


... da vedere con l'immancabile fan bag!


Dopo lo spettacolo ho raggiunto i ragazzi di Silver Music Radio per la festa di compleanno del direttore artistico della radio...  e la sveglia sabato mattina è stata impegnativa, tenendo conto che avevo impegni di lavoro!

Anche se i 20 anni sono passati da un pezzo, sono riuscita ad arrivare indenne all'appuntamento per pranzo...


Domenica è stata la volta del tradizionale pranzo in famiglia e questa volta si sono uniti gli amici dei miei a cui è seguito il corso di maglia - livello creativo- con un'amica della mia mamma. Nonostante gli schemi siano piuttosto chiari, sapendo di avere intorno tante persone capaci, preferisco chiedere e "vedere dal vivo" come fare un passaggio...


Domenica sera, invece, bellissima serata con vecchie conoscenze e nuovi amici... io sempre con Dafne ormai inseparabili, anche nei selfie!


mercoledì 6 maggio 2015

Il lavoro della wedding planner

Sei in giro con persone nuove, chiacchieri con la commessa del negozio, con un amico di amici. Si parla del più e del meno e, inevitabilmente, si passa alla questione lavoro.

Che lavoro fai?
la segretaria, la commessa, l'agente immobiliare, l'agente di viaggio, la hostess, l'idraulico, l'elettricista, l'avvocato. Tutti lavori chiari, riconosciuti, ufficiali che non necessitano di spiegazioni. Al massimo, qualche specifica sul ramo d'attività o sull'azienda. Tocca a me. Che ormai la segretaria non la
faccio più: la wedding planner.
Punti di domanda giganti si affacciano sul viso delle persone. Poi l'illuminazione: “Come quelli della tv”
Ehm, si, ma non proprio... cioè... più o meno. Il punto di domanda ritorna. Oppure la solita frase: “Eh, ma voi decidete tutto” o, ancora peggio, “non si sposa più nessuno”.
Intorno alle wedding planner c'è tantissima curiosità e tanti dubbi o luoghi comuni. Qualcuno sa della loro esistenza, ma sono ancora pochi quelli che hanno avuto a che fare con queste figure, quasi mitologiche. Oppure hanno solo “sentito dire”.
Si crede che organizzare e decidere siano sinonimi. Forse perchè, quando si parla di "organizzare il matrimonio" si pensa inevitabilmente a quali partecipazioni, ristoranti o abito scegliere. Per associazione mentale, se pensi che qualcuno "ti organizza il matrimonio", allora "decide" al posto tuo.

Errore.

La wedding planner è una professionista che conosce il mondo e il mercato dei matrimoni, che ha una reale percezione di quello che la coppia affronterà nei mesi che precedono il grande giorno e che si può rivelare un prezioso e valido aiuto.
Per fare un esempio pratico, pensate alla commessa migliore del vostro negozio preferito (la WP, invece): conosce perfettamente il proprio lavoro e gli abiti presenti in negozio (l'offerta del mercato dei matrimoni), alla vostra richiesta di un abito sfizioso, da portare comodamente sia di giorno in ufficio che per l'aperitivo la sera, si presenta con una selezione che si avvicina molto alla vostra richiesta, andando, se necessario, anche in magazzino a sballare le scatole (ricerca dei servizi richiesti dagli sposi, di qualunque natura siano, fornendo una selezione di opzioni che più si avvicinano alle esigenze), vi accompagna in camerino e vi consiglia (la vostra WP è sempre pronta ad accompagnare la coppia nelle loro scelte, qualunque esse siano), si permette qualche idea per migliorare e personalizzare il look (propone, sempre tenendo conto delle scelte e delle esigenze delle coppie, soluzioni alternative in linea con il matrimonio), porta i vestiti scelti alla cassa e si preoccupa personalmente del conto (accompagna la coppia fino al grande giorno, dove ricopre il ruolo di wedding coordinator, impegnandosi a gestire tutti i fornitori e fare in modo che il matrimonio scorri liscio... gli sposi devono solo pensare a divertirsi!)
Planner vuol dire pianificare, ovvero rendere fluida e pratica l’organizzazione del matrimonio.
Ma non è detto che si possa contattare una planner solo se si hanno budget altissimi o se si vuole tutta l’organizzazione del matrimonio.
Infatti, una professionista riesce a rispondere a tutte le esigenze. Può offrire solo il servizio di consulenza, oppure può essere contattata per la sola ricerca dei fornitori (es: location, catering, fotografi), solo per sapere chi contattare al fine di realizzare allestimenti particolari oppure solo per coordinare il giorno del matrimonio (ad esempio, avete fatto tutto da voi, ma quel giorno volete che tutto fili liscio senza disturbare amici e parenti, già molto presi dalla giornata).

Descrivendo questo lavoro, spesso, si dimentica di dire che si sta organizzando il giorno più bello della vita di una coppia, quindi una wedding
planner si fa coinvolgere anche emotivamente, è molto vicina agli sposi e al loro seguito (testimoni, genitori, amici): non è una mera esecutrice delle volontà, ma tiene anche conto di quanto certe scelte coinvolgano la sfera emotiva.
In America, ad esempio, si studia per diventare wedding planner, e sono anche previsti corsi specifici di psicologia.

I servizi che la maggior parte delle wedding planner offrono sono i seguenti:
-   Organizzazione completa del matrimonio (l’esempio sopra riportato riguardante la commessa del negozio calza alla perfezione).
- Organizzazione parziale del matrimonio: la wedding planner interviene a metà dell’organizzazione, per aiutare nel completamento dell’organizzazione
-    Ricerca dei fornitori: volete cercare la location perfetta ma non sapete da che parte cominciare? Non avete tempo e voglia di passare le vostre domeniche a visionare mille posti, conoscere gente, valutare preventivi che spesso non si avvicinano alla vostra idea di matrimonio? Chiedete il servizio di ricerca di fornitori. La wedding planner selezionerà per voi un numero ristretto di fornitori che corrispondono ai vostri desideri. D’altronde, abbiamo detto che conosce il mercato e saprà subito chi chiamare. Presenterà poi le schede e vi accompagnerà dall’incontro col fornitore fino alla stipula del contratto.
-     Studio del budget: è possibile sapere con largo anticipo il costo finale del matrimonio. Spesso ci si fa prendere la mano dall’entusiasmo e, a pochi giorni dal matrimonio, i conti non tornano… quasi sempre in eccesso. La wedding planner vi aiuterà a dare il giusto valore ad ogni singola voce del budget e sarà più facile per voi pianificare il matrimonio.
-   Coordinamento: avete organizzato tutto voi, preso accordi con i fornitori, trovato le occasioni migliori ma… quel giorno volete fare solo gli sposi. Non volete avere alcun problema, non volete preoccuparvi di nulla, volete solo godervi quello per cui avete lavorato un anno intero. La soluzione c’è ed è quella di affidare ad una persona esterna questo compito. La wedding planner inizia a lavorare un mese e mezzo prima circa, conoscendo gli sposi, i fornitori, capendo gli accordi presi, pianificando la giornata e, quel giorno, sarà di riferimento per tutti. Si preoccuperà di organizzare il corteo d’entrata, recuperando la damigellina che si è fermata a giocare con gli altri bimbi, tranquillizzerà la mamma della sposa, controllerà che i lettori abbiano una copia del libretto con le letture e siano pronti. Alla location si assicurerà che tutto sia stato preparato secondo i desideri della sposa, che vengano rispettati i tempi, che gli scherzi organizzati dagli amici non creino problemi alla location. Da quando vi preparerete, fino al taglio della torta, sarà il vostro angelo custode.
-   Consulenza: versione light per avere la wedding planner con voi. Contattabile via email o via telefono, si preoccuperà di rispondere alle vostre domande e ai vostri dubbi. Vi potrà consigliare su quale scelta è meglio, su come gestire un piccolo problema col fornitore o con gli invitati. Discreta e defilata, sarà quasi invisibile ma mandare una email a lei sarà più comodo che perdere tempo a cercare on-line la risposta ai vostri dubbi.

Un altro mistero? Il costo.

Questo è stato, oggettivamente, un grosso problema soprattutto all’inizio. L’improvvisazione che ha caratterizzato gli albori di questa professione in Italia ha creato qualche incomprensione o ha fatto credere che la wedding planner lavori gratuitamente.
In realtà è un regolare fornitore, esattamente come tutti gli altri: dispone di un listino prezzi per ogni servizio ed emette regolare fattura. E’ sufficiente mandare una mail con le vostre richieste per ricevere la prima bozza di preventivo, che poi verrà adeguata alle esigenze e richieste. Senza sorprese finali.
Io, personalmente, ho scelto di pubblicare in chiaro il costo dei miei servizi, quelli più richiesti.

Quindi, in pratica, come funziona il contatto con la wedding planner?

L’approccio può essere di due tipi. Il primo, più soft, attraverso l’invio di una e-mail con alcune info sul proprio matrimonio e sul tipo di servizio richiesto o su quali necessità si hanno.
Oppure, si può fissare un incontro (di persona o telefonico) per conoscere direttamente la persona che organizzerà il matrimonio e condividere subito la vostra idea di matrimonio e avere una mini-consulenza.
L'epilogo, in entrambi i casi, sarà uguale: riceverete un preventivo  con i costi per i servizi richiesti e il dettaglio delle attività incluse. Quindi, avrete tutti gli strumenti per decidere se una wedding planner fa al caso vostro e se rientra nel budget del matrimonio.
Dimenticavo: il preventivo viene inviato a titolo gratuito e non è in alcun modo vincolante. Ma questa regola vale per tutti i preventivi che riceverete durante l’organizzazione.
Se il preventivo interessa si può passare alla trattativa e se viene accettato, si passerà alla stipula di un contratto che servirà a tutelare entrambe le parti e a conoscere, senza sorprese, i termini del rapporto di lavoro.

La parola d’ordine deve sempre essere: trasparenza con il cliente.

lunedì 4 maggio 2015

52 week project - Settimana 18

Questa settimana è stata organizzata in funzione dell'operazione di Dafne.
Ecco, prendetemi per pazza, ma ero in ansia per l'ovariectomia.
Che è andata benissimo! La cucciola è stata bravissima, dopo l'operazione mi ha visto e scodinzolava e si faceva toccare solo da me... dopo l'intervento teneva alla lontana mordendo le veterinarie.

A casa si è messa nella cuccia ed è rimasta fino a sera, quando ho provato a darle grana e carnina buona per coccolarla.


La ripresa comunque è stata
veloce... e domenica saltellava giá a casa dei miei!

Per il resto è stato davvero tutto molto tranquillo: lavoro, shopping, qualche colazione e pappa buona.










mercoledì 29 aprile 2015

Dafne è grande

Lunedì la mia Dafne ha compiuto 7 mesi. E tenendo conto che i chihuahua, o comunque i cani piccoli, diventano adulti verso i 10 mesi, potete capire l' affermazione "la mia bimba sta diventando grande".

I cambiamenti sono sempre più evidenti.
Estetici, in primis. Il pelo è lungo davvero e ora devo mantenerlo in ordine.
Intorno al collo e sulle orecchie è bellissimo perchè le dona una piccola criniera bionda. Ed è morbidissimo, adorabile da toccare.
Ma il pelo cresce dovunque, anche sul sederino, e in quella zona va mantenuto corto. Appena prendo coraggio, la toso.
E' più alta e si sta riproporzionando, pesa anche un po' di più. Le previsioni dell'alleavatrice, alla fine, si sono rivelate reali. E' arrivata a pesare 2,100 gr. Perfetta!
Ancora leggera per tenerla in braccio, ma non troppo piccola, così da scongiurare malesseri o nanismo o altri problemi tipici di questi cani.

Caratteriali, in secundis. Sempre prudente ma sicuramente più coraggiosa, è socievole e tranquilla con tutti. Certo, io sono l'amore della sua vita (e lei della mia, of course) e il suo punto di riferimento, ma non ha problemi a farsi toccare o a salutare chi entra in casa o chi incontriamo per strada. 
Come tutti ha le preferenze e le simpatie e sicuramente non si fa trattare come un pupazzo.
E' tranquilla e serena, così tanto da poterla portare in giro. Viene con me a pranzo con le mie amiche (e mangiucchia qualcosa mentre sta sulle mie gambe), sia in auto che in treno o sui mezzi pubblici, facciamo lunghe passeggiate e mi accompagna in giro per le commissioni.

Una delle domande che mi fanno più spesso è "ma abbaia?"
Quando siamo a casa e sente rumori estranei fuori, abbaia. Non in maniera forsennata, invece di "bau" fa "woof" segnaletico. Ma solo se in casa ci sono io. Da sola mi aspetta tranquilla nella sua cuccia... giochicchia un po' perchè vedo in giro i giochi sparsi, ma comunque al rientro la trovo sempre tranquilla al suo posto, pronta a farmi un sacco di feste.
Se siamo a casa e qualcuno suona alla porta, abbaia. Ma appena vede chi entra, saluta e fa tante feste. Ha fatto feste sia ai traslocatori che al messo comunale che ha confermato la residenza. 
Insomma, fa il cane. Ne più, ne meno degli altri cani. Anzi, ad essere sincera, i cani grossi che ci sono nel cortile fanno molto più casino dei lei.
Per la prima volta qualche giorno fa l'ho vista abbaiare al cane alla tv... chissà cosa ha sentito!!!

e infine, Gestionali. Ha smesso finalmente di fare tante pipì piccole e frequenti e ha preso ritmi da adulta. Continua ad usare la traversa, ma ha finalmente capito che può farla anche in giro. Per ora, ancora sul prato. Mangia due volte al giorno. E se la tengo in braccio diventa calmissima.!
Al parchetto si perde via, trotterella dietro gli altri cani, segna il territorio, si fa sentire se le danno fastidio.
Qualche problemi c'è ancora con le passeggiate in città. Sopporta bene il guinzaglio, mi cammina a fianco o poco dietro... però appena è a terra si perde via ad annusare ogni angolo, ogni macchia, ogni cosa. Quindi fare pochi metri è impegnativo.
Quando è stanca, invece, mi segue diligente e senza fare storie... però è oggettivamente ancora piccolina... ne riparleremo tra qualche mese.

lunedì 27 aprile 2015

Week Project - Settimana 17

La settimana è iniziata con sole, sole e sole. Tempo splendido, caldo ma non ancora afoso, che ti fa apprezzare i primi outfit primaverili e ti fa venire voglia di mettere via piumini e maglioni!

Cosa ho combinato?

Dafne mi ha accompagnato in tutte le commissioni. E' piccolina (sia d'età che di dimensione) e portarla in centro ogni tanto diventa un problema... in Duomo c'è veramente tanta gente e camminare diventa problematico, quindi la prendo in braccio spesso. Lei poi si ferma ogni metro per annusare e sentire gli odori, mettici la gente che va di fretta... diventa veramente una lunghissima passeggiata.

All'andata comunque andiamo in tram...


e al ritorno attraversiamo il Parco Sempione a piedi. Vederla correre è sempre una gioia!


Martedì abbiamo festeggiato il compleanno di Silvietta. La consueta cena a casa sua, questa volta, era a tema Veg e la torta che ho portato per festeggiarla era decisamente da compleanno!



La ricetta per la torta, già proposta tempo fa, la trovate a questo link, E finalmente ho provato ad usare i Kit Kat bianchi e gli smarties colorati. Mi è piaciuta anche in questa versione!

Sole e clima quasi estivo, che ti fanno tirare fuori le scarpette estive: zeppe coloratissime, che mettono il buon umore!


Il weekend è stato molto più tranquillo, iniziato con una bella serata in compagnia di Veronica e Yuki e poi a casa della mamma. Le temperature si sono abbassate molto e la tisanina, di sera, è stata molto gradita. Poi, vuoi non metterci due biscottini?



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