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martedì 12 maggio 2015

52 Week Project - Settimana 19

Il post del 52 week project arriva con un giorno di ritardo rispetto al solito, ma ho un'ottima motivazione: oggi mi hanno installato Fastweb e quindi sono stata senza internet per una intera giornata.

Dicevamo...maggio è arrivato portando con se una primavera decisamente migliore degli anni scorsi. Quanto meno ho potuto archiviare i piumini senza timori e ho indossato (finalmente!) i leggings gialli, che giravano nell'armadio da febbraio!


Ad inizio settimana ho approfittato per fare un giretto dal parrucchiere, che per me equivale ad una coccola rilassante... adoro farmi toccare i capelli!


Poi, nel mezzo della settimana, sono stata a cena da un'amica.
L'idea che ha avuto per l'aperitivo è da rubare assolutamente!


Il caffè, invece, abbiamo preferito prenderlo fuori... passeggiata per smaltire la cena (la prova costume si avvicina) in compagnia della cane.


Venerdì pomeriggio sono stata a trovare la mia nipotina Caterina, un pasticcino dolcissimo!
Di sera, invece, appuntamento con il Rocky Horror Show (quanto mi piace!)....


... da vedere con l'immancabile fan bag!


Dopo lo spettacolo ho raggiunto i ragazzi di Silver Music Radio per la festa di compleanno del direttore artistico della radio...  e la sveglia sabato mattina è stata impegnativa, tenendo conto che avevo impegni di lavoro!

Anche se i 20 anni sono passati da un pezzo, sono riuscita ad arrivare indenne all'appuntamento per pranzo...


Domenica è stata la volta del tradizionale pranzo in famiglia e questa volta si sono uniti gli amici dei miei a cui è seguito il corso di maglia - livello creativo- con un'amica della mia mamma. Nonostante gli schemi siano piuttosto chiari, sapendo di avere intorno tante persone capaci, preferisco chiedere e "vedere dal vivo" come fare un passaggio...


Domenica sera, invece, bellissima serata con vecchie conoscenze e nuovi amici... io sempre con Dafne ormai inseparabili, anche nei selfie!


lunedì 4 maggio 2015

52 week project - Settimana 18

Questa settimana è stata organizzata in funzione dell'operazione di Dafne.
Ecco, prendetemi per pazza, ma ero in ansia per l'ovariectomia.
Che è andata benissimo! La cucciola è stata bravissima, dopo l'operazione mi ha visto e scodinzolava e si faceva toccare solo da me... dopo l'intervento teneva alla lontana mordendo le veterinarie.

A casa si è messa nella cuccia ed è rimasta fino a sera, quando ho provato a darle grana e carnina buona per coccolarla.


La ripresa comunque è stata
veloce... e domenica saltellava giá a casa dei miei!

Per il resto è stato davvero tutto molto tranquillo: lavoro, shopping, qualche colazione e pappa buona.










mercoledì 29 aprile 2015

Dafne è grande

Lunedì la mia Dafne ha compiuto 7 mesi. E tenendo conto che i chihuahua, o comunque i cani piccoli, diventano adulti verso i 10 mesi, potete capire l' affermazione "la mia bimba sta diventando grande".

I cambiamenti sono sempre più evidenti.
Estetici, in primis. Il pelo è lungo davvero e ora devo mantenerlo in ordine.
Intorno al collo e sulle orecchie è bellissimo perchè le dona una piccola criniera bionda. Ed è morbidissimo, adorabile da toccare.
Ma il pelo cresce dovunque, anche sul sederino, e in quella zona va mantenuto corto. Appena prendo coraggio, la toso.
E' più alta e si sta riproporzionando, pesa anche un po' di più. Le previsioni dell'alleavatrice, alla fine, si sono rivelate reali. E' arrivata a pesare 2,100 gr. Perfetta!
Ancora leggera per tenerla in braccio, ma non troppo piccola, così da scongiurare malesseri o nanismo o altri problemi tipici di questi cani.

Caratteriali, in secundis. Sempre prudente ma sicuramente più coraggiosa, è socievole e tranquilla con tutti. Certo, io sono l'amore della sua vita (e lei della mia, of course) e il suo punto di riferimento, ma non ha problemi a farsi toccare o a salutare chi entra in casa o chi incontriamo per strada. 
Come tutti ha le preferenze e le simpatie e sicuramente non si fa trattare come un pupazzo.
E' tranquilla e serena, così tanto da poterla portare in giro. Viene con me a pranzo con le mie amiche (e mangiucchia qualcosa mentre sta sulle mie gambe), sia in auto che in treno o sui mezzi pubblici, facciamo lunghe passeggiate e mi accompagna in giro per le commissioni.

Una delle domande che mi fanno più spesso è "ma abbaia?"
Quando siamo a casa e sente rumori estranei fuori, abbaia. Non in maniera forsennata, invece di "bau" fa "woof" segnaletico. Ma solo se in casa ci sono io. Da sola mi aspetta tranquilla nella sua cuccia... giochicchia un po' perchè vedo in giro i giochi sparsi, ma comunque al rientro la trovo sempre tranquilla al suo posto, pronta a farmi un sacco di feste.
Se siamo a casa e qualcuno suona alla porta, abbaia. Ma appena vede chi entra, saluta e fa tante feste. Ha fatto feste sia ai traslocatori che al messo comunale che ha confermato la residenza. 
Insomma, fa il cane. Ne più, ne meno degli altri cani. Anzi, ad essere sincera, i cani grossi che ci sono nel cortile fanno molto più casino dei lei.
Per la prima volta qualche giorno fa l'ho vista abbaiare al cane alla tv... chissà cosa ha sentito!!!

e infine, Gestionali. Ha smesso finalmente di fare tante pipì piccole e frequenti e ha preso ritmi da adulta. Continua ad usare la traversa, ma ha finalmente capito che può farla anche in giro. Per ora, ancora sul prato. Mangia due volte al giorno. E se la tengo in braccio diventa calmissima.!
Al parchetto si perde via, trotterella dietro gli altri cani, segna il territorio, si fa sentire se le danno fastidio.
Qualche problemi c'è ancora con le passeggiate in città. Sopporta bene il guinzaglio, mi cammina a fianco o poco dietro... però appena è a terra si perde via ad annusare ogni angolo, ogni macchia, ogni cosa. Quindi fare pochi metri è impegnativo.
Quando è stanca, invece, mi segue diligente e senza fare storie... però è oggettivamente ancora piccolina... ne riparleremo tra qualche mese.

mercoledì 18 marzo 2015

Arriva un cucciolo - il set di benvenuto

Ho vissuto l'arrivo di Dafne con tanta emozione e agitazione.

Nei giorni prima del suo arrivo mi sono passate in testa tante domande, spesso ridicole.
Cosa si fa, quindi, quando si ha un dubbio? Si cerca on-line, possibilmente su qualche forum/blog dedicato all'argomento.
Consigli ne ho trovati tanti... ma alla fine il buon senso ha avuto la meglio.

Ho limitato gli acquisti al Minimo Indispensabile, ecco la mia lista della spesa.

- 2 Ciotoline, una per l'acqua e una per la pappa. Megli di acciaio, visto che la plastica può essere mordicchiata e sicuramente è meno igienica.
- Pappa. Possibilmente la stessa che gli dava l'allevatore, così da continuare con lo stesso sapore. Già i primi giorni nella casa nuova potrebbe mangiare meno, almeno riconosce qualcosa.
- Cuccia morbida. Il piccolo deve avere il suo posto, deve sapere dove può dormire e dove rilassarsi.
- Traversine/tappetini assorbenti. I primi giorni del cucciolo in casa sono impegnativi: farà tanta pipì e si cambieranno tante traversine. Spesso la farà "fuori"... tenete alla mano il Lysoform e uno straccio.
- Ossi in pelle di bufalo da mordicchiare e un giochino morbido. I cuccioli hanno un'energia e una vitalità incredibile. Meglio essere pronti, senza eccedere.

Tutto il resto arriverà con calma.

- Pettorina e guinzaglio: la prima passeggiata sarà dopo i tre mesi di vita, quando avrà finito il ciclo di vaccinazione. Non comprate subito la pettorina più bella, perchè crescerà, o gli starà grande, o la userà troppo poco.
Se il cucciolo è davvero piccolo, in tanti padroni hanno trovato una soluzione con le pettorine per conigli.
Non dimenticate di portare sempre con voi i sacchettini per raccogliere i bisognini del cucciolo. Ci sono bellissimi porta-sacchetti da tenere al guinzaglio, super chic!
- Vestitini e cappottini: idem come sopra. Inutile comprare subito appena arriva. Sia perchè dovrà abituarsi a troppe cose, a voi per primis, sia perchè, come per la pettorina, non saprete che taglia avrà.
Il primo vestitino di Dafne? Un maglioncino, fatto da me, con la manica di un mio maglione.
Poi me la sono portata al negozio e l'ho viziata.
Leggi anche: i chihuahua e i vestiti
- Giochini: i negozi di animali sono pieni di giochi per cani ma... alla mia interessano poco. Alla fine si diverte di più con i peluche di Ikea da 1€ e con una pallina rimbalzante morbida, pagata 0.80€.
Poi, la mia, si diverte con le calze (mah...), con un gomitolo di lana -il divertimento è disfarlo-, con le ciabatte...
Ecco perchè credo sia meglio aspettare
- Premietti, snack e pappe particolari: anche in questo settore, l'offerta dei negozi è veramente vasta. Ma... aspettate! Perchè quando è cucciolo è bene non variare troppo la dieta. Dopo qualche mese è possibile integrare, ma attenti alla qualità: pessimi prodotti portano a fastidiose allergie!
- Borsa: la borsa per i chihuahua è davvero irrinunciabile. Comodissima per l'auto, per evitare che il cucciolo si senta a disagio camminando in mezzo a troppa gente o nei negozi, perfetta per quando andate in vacanza. Quando prende confidenza con la borsa, non la lascerà tanto facilmente. Ma aspettate a prenderla. Sia perchè costa davvero uno sproposito, sia perchè non tutte quelle belle sono poi comode. Anche i cani hanno le loro preferenze e alcune borse proprio non le tollerano...chissà perchè!
Quindi meglio aspettare e valutare sia le vostre abitudini sia quelle del piccolo peloso.




mercoledì 11 marzo 2015

Dafne - le uscite al parco

Dafne ha 5 mesi.
Per una chihuahua, ormai, vuol dire essere adolescente. Come passa il tempo ^_^

La Vet, a riprova della sua adolescenza, mi ha già detto che tra le fine di marzo e l'inizio di aprile posso già farla sterilizzare.

Comunque... la chihui sta diventando grande e si vede. E' più alta, più slanciata, più sicura di sè.
Ha smesso di mordere ossessivamente qualcosa -dalle mani all'osso di pelle di bufalo- ma continua l'ossessione per le calze e per la distruzione delle scarpe. Mette un impegno e una dedizione nello sfilacciare/staccare le cose davvero ammirevole.

Ormai ha associato maglioncino+pettorina = giretto al parco e per farla uscire non devo nemmeno chiamarla, si avvicina da sola e si immobilizza, così che vestirla è veramente facile!

Quando, invece, mi vede davanti allo specchio del bagno a prepararmi, sa già che lei resterà a casa e si mette tranquilla a dormire nella sua cuccia. Un angelo!

Portarla al parco è divertente, lei è entusiasta e docilissima.
Gioca con tutti, cani grandi e piccoli e, se la infastidiscono, non ha problemi a farsi rispettare. Quando poi è stanca, viene in braccio e si rilassa guardando "dall'alto" il mondo. Così crede di sentirsi un leone!

Ho avuto conferma del suo carattere: è molto cauta ma sicuramente non timida.
Le situazioni nuove non la spaventano, ma deve studiarle prima di lasciarsi andare. I primi giorni al parco è sempre stata al guinzaglio. Poi ho visto che si lasciava andare e le ho tolto il guinzaglio, ma comunque mi stava attaccata. Fino a che... ha cominciato, da sola, a correre dietro ai piccioni. Ovviamente quelli si spostano il minimo sindacale, ma vederla correre e impegnarsi è una delle cose più divertenti della giornata!

Idem nell'area cani. I primi giorni la tenevo in braccio.
Poi siamo entrate con un cane solo. Poi con due... adesso non si preoccupa e entra sempre. Se vedo che i cani sono troppo esuberanti per la sua taglia, la porto semplicemente fuori e ci facciamo una passeggiata io e lei.
E'... estremamente rilassante camminare nel parco. Poi Milano, in questi giorni, regala giornate primaverili, da passare sulla panchina al sole.

Parlando con gli altri padroni, mi è stato segnalato un parco nuovo e più grande. Oggi siamo andate a vederlo ma, essendo un ambiente nuovo, era ancora guardinga e non si è allontanata da me. Ci torneremo nei prossimi giorni...

Discorso diverso, invece, per la passeggiata in città. Troppa gente le da fastidio, sicuramente per la taglia minuscola. Quindi la porto solo dove so che il passaggio è limitato. Con lei evito le strade coi negozi o i locali pieni di gente.
In centro a Milano, ad esempio, è quasi impossibile.

Non cammina sulle grate nè sui tombini di ferro.
Non entra nei negozi (tutto il contrario di me). Si punta e non c'è verso di trascinarla.











lunedì 9 marzo 2015

2015 Week Project - Settimana 10

Mi hanno detto che la settimana n. 10 è arrivata... ah si? Io non l'ho proprio vista.
Veramente impegnata, con un sacco di cose da fare.
Senza un ordine preciso... ecco cosa è successo in questa settimana.

1. Shopping per la cucciola: medaglietta personalizzata e biscottini speciali.



2. Mostra delle scarpe realizzate dai più famosi stilisti, che hanno creato la loro personale versione della famosa scarpetta di Cenerentola, in occasione dell'uscita del film Disney.


3. Pole Dance, lezione entusiasmante e progressi tangibili. Non tanto per la figura, che è di quelle basiche, ma perchè l'ho fatta quasi senza pensarci e decisamente molto bene. Grandi soddisfazioni.
Questo secondo rinnovo dell'abbonamento è stato un po' altilenante... con lunghi stop e poca frequenza. Ma è bastato tornare ad impegnarmi per riprendere l'agilità di qualche mese fa!


4. C'è anche stata la lezione due del corso di fotografia. Sono sempre più entusiasta!


a cui è seguito un super regalo, fondamentale per testare meglio i risultati del corso: la mia prima reflex!
La sera, invece del libro, leggevo il manuale d'istruzioni.


5. Il regalo è stato testato domenica, con la lezione n. 3 di fotografia direttamente sul campo. Che la teoria va bene, ma alla fine se non provi non impari. La levataccia è valsa la giornata.


6. Questa è stata anche la settimana del Baby Shower della mia tata Chiara. Sconvolti i piani iniziali (come si dice, una buona planner ha piani fino alla lettera Z), abbiamo portato la festa direttamente a casa della futura mammina. Quello che conta, infatti, è festeggiare tutte insieme l'arrivo della cucciola!

Per ora solo questa fotina, ma la serata merita un post a parte.


La pianificazione è stata fatta ad hoc e sabato, con una gran fretta, la nipotina appena festeggiata è arrivata!

7. L'uscita su Style.it del servizio fotografico Trash The Dress, quello organizzato lo scorso agosto a Roma!
Un'altra grande soddisfazione, il riconoscimento del proprio lavoro, con i relativi credit, sul sito web di Vanity Fair!
Anche questo evento merita un post a parte, ma il link del servizio fotografico lo trovate CLICCANDO QUI


Questa foto, sempre a cura di Fibre di Luce (fotografi ufficiali del Trash The Dress, che adoro!) è la mia preferita e riguardava il BackStage. Quante risate!

8. Non mi sono fatta mancare anche un pranzo con un'altra padroncina di chihuahua... noi chiacchieravamo e le piccole giocavano tra loro. Che Dafne è bravissima e al parco gioca con tutti i cani, anche quelli grossi, ma ovviamente le regole sono molto diverse!!


Direi che con una settimana simile, un rilassante bagno caldo me lo sono meritata, vero??



La settimana ricomincia e io l'attendo con gioia... chissà cosa mi riserva!

lunedì 23 febbraio 2015

2015 Week Project - Settimana 8

Questa era la settimana di carnevale.
Tutti erano in montagna per la regolare settimana bianca. Immancabile.
Io... rimasta a Milano. Una Milano calda, soleggiata, luminosa e tranquilla. Quella che più amo, un aspetto di questa città che solo i milanesi riescono a conoscere.

L'aria tiepida e il sole caldo hanno convinto me e Dafne a fare, tutte le mattine, una lunga passeggiata.
Iniziata sempre con la colazione al bar (io sono viziata, il mio cane anche!) 


e terminata sempre con un giro al parco vicino a casa.


Al guinzaglio cammina bene e serena ma sto cercando di farla socializzare con gli altri cani, anche se sembra difficile: già lei è una fighetta di suo (in braccio a me fa la gradassa, se la metti per terra si nasconde), inoltre la taglia mini non aiuta, visto che al parco ci sono solo cani molto grossi... ma non disperiamo!

Non sono mancati, comunque, gli impegni di lavoro: abbiamo ben due matrimoni già confermati da organizzare in toto, tanti altri da confermare e un intero blog da rifare!



Giovedì sera, invece, sono andata al cinema con le mie amiche per vedere le famose "50 Sfumature di Grigio"
Sapete che... non mi è dispiaciuto? Cioè: ho letto il libro due anni fa, quindi non mi aspettavo un film d'essai su argomenti filosofici completo di un'analisi profonda della società contemporanea. 
La storia la conoscevo ed è quella che è... pura fantascienza e stereotipi a mille. E' un film da prendere alla leggera, frivolo, poco profondo e tanto scenografico... un harmony vestito bene, ecco!
Tutte queste critiche, sinceramente, non so da cosa siano dovute.


Il weekend, invece, è stato molto tranquillo: dalla mia mamma per pranzo (con immancabile pisolo post-pranzo sul divano), altri giretti con Dafne e tanto relax.
Mi sono trattenuta dal vestire di carnevale anche la chihuahua... solo per questo, mi merito un premio!

giovedì 5 febbraio 2015

I Chihuahua e i vestiti

Un capitolo a parte merita la questione vestiti per il cane.

Spesso posto foto su Instagram di Dafne abbigliata.
Ecco, questo è un aspetto controverso e mi sento di spiegare come stanno in realtà le cose.

Parlo in particolare della razza chihuahua, razza che amo, che ho imparato a conoscere sia informandomi prima, sia vivendola quotidianamente.
I chihuahua, essendo cani da compagnia e vivendo in casa, a stretto contatto con il padrone, non hanno sottopelo o pelo abbastanza folto da resistere al freddo. Per capirci, il loro pelo è pari ai nostri capelli: quando fa freddo, mettiamo il cappellino pure noi.
In alcuni punti del corpo, tipo sulla pancia e sotto il mento, hanno il pelo rado, spesso si vede la pelle, quindi è chiaro che non è un pelo sufficiente per tenerli caldi.

Ecco: i maglioncini e i cappottini per i cani sono pari ai nostri cappelli. 

Il discorso vale per tutti gli animali da compagnia che vivono in casa, quasi tutti di taglia piccola, e per alcune razze.
Il boxer, ad esempio, ha il pelo corto e soffre di reumatismi. Per evitarli, bisogna coprire il cane quando lo si porta fuori e, se piove, asciugarlo bene e tenerlo al caldo.

Discorso diverso per cani come i border collie, i labrador o i pastori. Essendo cani nati per il lavoro e per stare all'aperto, spesso cani di montagna e addirittura per nuotare e per stare in acqua, sono proprio preparati al freddo della città, hanno un folto sottopelo che ricopre in maniera uniforme il corpo. Il pelo stesso è  impermeabile.

Poi sta al padrone non umanizzare troppo il cane. Tutù, abiti da cerimonia esagerati e kitsch, decorazioni varie rendono ridicola qualunque persona, figuriamoci un cane.
Cani che indossano i pigiamini per la notte e canottierine in piena estate, sono animali spesso troppo umanizzati, non correttamente socializzati con altri cani e con altre persone, quindi nervosi e mordaci.

Ma un normale maglioncino per proteggerlo dal freddo e il cappottino per la pioggia impermeabile, rendono migliore la vita del cane. E quella del padrone.

Spesso, chi non ha animali, chiede se i cani, soprattutto i chihuahua, tollerano l'abbigliamento.
E la risposta è SI. Anzi, spesso piace perchè stanno al caldo e quindi stanno meglio loro. Si abituano al cappottino e ai maglioncini proprio come si abituano al guinzaglio e alla pettorina.
Non è che la prima volta che metti un guinzaglio ad un cucciolo questo faccia i salti della gioia. Anzi. I salti li fa, ma per toglierselo.
Però poi si abitua a tenerlo addosso, lo associa alle passeggiate e al divertimento e tutto diventa

Inoltre, stiamo parlando di una razza che si fa la tana sotto le coperte, che se ha a disposizione una coperta, ci si avvolge all'interno.

Quindi, se ne deduce che se posso scegliere tra un cappottino un po' chic, magari con un tessuto particolare, che comunque sia pratico e uno altrettanto pratico ma bruttino e triste... ovvio che sceglio quello più carino!



mercoledì 28 gennaio 2015

La razza chihuahua

Si riassume n una sola frase: una scoperta continua.

Non so come ho fatto ad innamorarmi dei chihuahua, potrebbe essere stata colpa della moda di tantissimi anni fa.
Ma se l'amore è cominciato per bellezza, è continuato dopo aver conosciuto i tratti tipici della razza.
Insomma, un po' come le relazioni: si comincia perchè c'è attrazione, ma l'amore continua solo se ci si piace a vicenda e se si sta bene insieme!
Ho letto tanto, ho conosciuto tanti chihui e parlato con tanti padroni e ogni volta ero sempre più convinta. Infatti io ho sempre detto "non voglio un cane, voglio un chihuahua".

Finalmente, dopo tanti anni di attesa, è arrivata Dafne. Felicità e gioia in soli 1,5 kg di pelo.

Partiamo da notizie storiche: il Chihuahua è una razza ben precisa, che ha origini in Messico, già presente nelle civiltà precolombiane presso i Tolchichi, i quali erano convinti che fossero piccoli messaggeri degli dei. Solo gli sciamani potevano possederne uno, ne era vietato il sacrificio fino alla morte del padrone quando, il piccolo chihuahua, sarebbe stata la guida nell'ultimo viaggio verso gli dei.
Si hanno testimonianze dei Chihuahua anche in un affresco del Botticelli, del XV secolo, all'interno della Cappella Sistina (mica cotiche!), in cui Mosè è raffigurato in vari momenti della sua vita e, in una di questi, tiene in mano un cagnolino che presenta i caratteri tipici del chihuahua.

Attualmente, il chihuahua è conosciuto come il cane più piccolo del mondo. Un esemplare sano adulto pesa tra 1,5kg e 3kg al massimo. Troppo piccoli, i cosiddetti TeaCup o Toy, sono esemplari affetti da nanismo (e per questo a rischio di vita), troppo grossi... non sono chihuahua ma un incrocio.

E' una razza riconosciuta dalla FCI-Federazione Cinologica Internazionale, classificato come "cane da compagnia".

Il Chihuahua, a dispetto delle sue dimensioni, è un cane indipendente, coraggioso, vivace, sveglio, svelto e intrepido. E testardo.Tantissimo testardo.
Ma è anche tenerissimo, coccoloso, affezionato al padrone.
Quello che solo i padroni di Chihuahua scoprono è che sono simpaticissimi.
Dei pagliacci veri e propri. Fanno ridere, fanno i simpaticoni, sono comici al limite del ridicolo.
E tutte queste cose, le ho scoperte in questo primo mese di vita con Dafne.

Tutti i cani adorano il proprio padrone. Ma i chihuahua sono delle cozze, vivono in funzione del padrone, in totale simbiosi.
Sapevo di questa caratteristica, ed era quella che preferivo, ma credevo si esagerasse. Invece, i chihui sono ancora più cozze delle mie più rosee fantasie.
La loro dimensione ridotta, inoltre, li agevola molto a stare in braccio. Ma mica soffrono. Anzi, stanno proprio bene in braccio al padrone, diventano delle ombre, non ti mollano un secondo.

In appartamento ci sta benissimo (cane da compagnia, fatto apposta per stare in casa), ma adora correre e scorrazzare e, anche se non sembra, è molto agile e ha una forza, rispetto al suo peso, enorme!

Si parla sempre di chihuahua nervosi, cattivi, aggressivi. Questo è il pregiudizio che più mi fa arrabbiare su questa razza.
Non sono caratteristiche della razza, ma della cattiva educazione e della mancata socializzazione per colpa di un padrone poco responsabile.
Sono cani. A tutti gli effetti. E come tali devono restare con la mamma e i fratellini il più a lungo possibile, perchè le prime regole si imparano proprio nella famiglia. Poi, però, quando il cucciolo è pronto (dopo qualche mese è la mamma stessa che allontana il cucciolo) per incontrare il nuovo padrone, questo ha il dovere di fargli incontrare altri esemplari (di tutte le taglie!), altri umani, altri bambini. Vanno portati a passeggio e hanno bisogno di scoprire il mondo. Sempre.
Se vedete cani nervosi e isterici, di qualunque dimensione, la colpa è da addebitare solo al padrone.
Sempre.
Solo che se un cane grosso è aggressivo lo si tiene alla catena e recintato e il problema finisce lì. Il chihuahua non lo puoi tenere incatenato, te lo porti in giro comunque perchè col padrone non fa una piega, anzi, ci sta benissimo, ma crea problemi agli altri.
Portando a pregiudizi sbagliati.

Da quando sta con me, Dafne ha incontrato tante persone, la porto al bar a fare colazione, la faccio accarezzare, gioca con i miei cuginetti, sta con mia mamma e gioca persino con i corriere che suonano alla porta. Di carattere è diffidente in un primo momento, ma dopo poco si lascia andare ed è serena e tranquilla.

Per il capitolo vestitini, farò un post a parte! 

lunedì 26 gennaio 2015

2015 Week Project - Settimana 4

Eccomi puntuale con il progetto... e, per dovere di cronaca, sono anche puntuale con il Project Life... magari vale il detto "chi ben comincia è a metà dell'opera"?

Le foto, come sempre, raccontano in breve la settimana appena conclusa... molto impegnata ma decisamente serena.

Lunedì mattina abbiamo avuto una serie di incontri e appuntamenti...vuoi, tra un appuntamento e l'altro, non fermarti per un caffè? E in un bar a cui non avremmo dato un euro, guardate che bellissime tazzine!



L'alimentazione sana No-Carb continua e lunedì mi sono preparata una cosa che adoro: l'uovo al tegamino. Così belle non mi erano mai venute.



Poi, prima di cominciare a lavorare nel pomeriggio, mi sono coccolata la mia cucciola... e lei ha preso posto dove preferisce: intorno al mio collo!



Giovedì sono stata all'Ikea con la mamma... tra l'analisi dei divani e dei materassi e dell'acquisto di alcuni contenitori, c'è stato anche il tempo per la merenda. Ve lo devo dire: la cioccolata Ikea è buonissima!



I contenitori sono serviti per tenere in ordine le palline e le decorazioni in attesa del prossimo Natale!


Continua il progetto Bikini Body Mommy (e, stranamente, non ho intenzione di mollare!). Venerdì era giorno 16 e nel Challenge 1.0 si prevede un allenamento cardio. Questa volta, invece, dalla HIIT session di 20 minuti, vista la giornata soleggiata e tiepida di Milano, ho preferito andare al parco a correre. Con me, Dafne, nella sua prima ufficiale uscita al guinzaglio!

E' stata bravissima e non so se lei è particolarmente intelligente ed equilibrata o io particolarmente brava, ma non abbiamo avuto alcun problema!

Adesso devo cercarle un bel cappottino... che il maglioncino oggi era "al limite".


Concludiamo con il weekend... che coincide ufficialmente con la fine del periodo no-carb.
Ho festeggiato preparando dei muffin con gocce di cioccolato per la colazione... 
(ricetta nei prossimi giorni)


E con il brunch, domenica, nel mio locale preferito...


Da oggi, però, mi tocca stare ancora qualche giorno in riga per mantenere i kiletti persi... me lo dico da sola: sono stata proprio brava!

Nuova settimana ricca di impegni... ve la racconto appena finisce!!



lunedì 12 gennaio 2015

Primi passi con una chihuahua

Dafne è con noi ormai da tre settimane, la cucciola ha 100 giorni di vita e sta una favola.

I primi giorni con lei sono stati di assoluta scoperta e conoscenza tra lei e noi.
Ho visto Dafne abituarsi gradualmente alla casa. I chihuahua sono cani piccoli, sicuramente, ma sono anche piuttosto intrepidi. Infatti già il giorno dopo si muoveva abbastanza agilmente per casa.

I primi due giorni non saliva il gradino che separa la sala dalla zona notte... Io ridevo come una matta perchè quando mi spostavo in camera e in bagno, lei si fermava davanti al gradino e pigolava.
Già... i chihuahua non uggiolano: pigolano!
Ma già dal terzo giorno aveva capito la tecnica e adesso... lo salta addirittura.

I primi giorni sono anche stati quelli del secchio con acqua e lysoform sempre a disposizione e delle traversine disperse per casa, ma, a onor del vero, la cucciola ha capito abbastanza in fretta dove fare i bisognini. Anzi, piano piano ha scelto lei il posto in cui dovevo piazzare la traversa.
La controllavo tipo ombra, per capire quando stava per evacuare e spostarla tempestivamente al posto giusto. Ora ho capito che se la fa fuori, è per dispetto!

Perchè il mio cane è tremendamente permaloso. Se la ignoro quando fa qualcosa di sbagliato, mette il muso. Si mette ai miei piedi, si acciambella su se stessa e non mi guarda in faccia. Non c'è pappa, premietto o giochino che riesce a distrarla. Una sagoma ^_^

Io, da buona neofita, ero terrorizzata per delle brutte esperienze pregresse, ma questa piccola palla di pelo color parquet si è fatta subito riconoscere per la vitalità.
Non è tanto diversa da un bambino: se fa regolarmente i bisognini, mangia con appettito e gioca... allora sta bene e non devo temere nulla!

Ha imparato ad abbaiare. Prima, si limitava appunto a pigolare. Adesso abbaia quando vuole giocare e se vuole essere presa in braccio salta su due zampe allungandosi verso di me. E' incredibile... le manca davvero solo la parola! 

lunedì 29 dicembre 2014

Ciao, mi chiamo Dafne

Mercoledì scorso siamo andati a prendere Dafne per poterla a casa con noi.

Ero attrezzatissima: traversa per eventuali pipì, copertina di pile per tenerla calda, fazzoletti e sacchetti per ogni evenienza.

L'ho tenuta sulle gambe per tutto il viaggio: traversina sotto e lei avvolta nella coperta di pile. Ha passato i primi 20 minuti di viaggio piangendo, anzi, pigolando, e ululando. Poi, magicamente, si è calmata e a parte qualche piccolo uggiolio, ha passato il resto del viaggio molto tranquilla.

Appena arrivata a casa e posata a terra, ha iniziato a girare, annusando tutto. Dopo poco, però, mentre stavo per preparare cena, ha cominciato a pigolare e abbiamo convenuto che, forse, aveva bisogno di contatto fisico. Mi sono quindi messa sul divano, con lei sulle gambe e abbiamo guardato un po' di tv mentre ci preparavano la cena.

Per mangiare l'ho appoggiata a terra, lei ha girato ancora un po' e alla fine si è accoccolata sotto i miei piedi dove è rimasta fino a che ho finito.

Quindi è stata la sua volta di mangiare e... ha mangiato tutto! Io ero al settimo cielo.
I chihuahua, infatti, hanno un metabolismo velocissimo e se non mangiano abbastanza entrano in crisi ipoglicemica... esperienza che non consiglio a nessuno!

Poi abbiamo giocato, fatto i bisognini (tutti!) e la serata è passata tranquilla e serena...
Anche la prima notte è stata perfetta: ha dormito serenamente nel suo lettino, in cui ho messo la coperta di pile con cui l'ho portata a casa, a fianco al nostro letto fino alla mattina alle 6.30, quando ha sentito il primo di noi svegliarsi.

E mi sono svegliata anche io, con lei.
Ha mangiato, giocato, fatto i bisognini... tutto da manuale. Io inizio a essere molto più tranquilla...


lunedì 22 dicembre 2014

Alla ricerca di un chihuahua

Ho sempre avuto un sogno, un cucciolo di chihuahua.
Non ho detto un cane, ho proprio detto un chihuahua. Nessuna preferenza per il sesso o per il colore, invece doveva avere una caratteristica ben precisa: essere a pelo lungo.

Dopo aver valutato in coppia i pro e i contro di un cucciolo, analizzando quasi ogni situazione che si potesse presentare, modalità di gestione, lavoro e problemi potenziali, decidiamo di adottare una piccola palletta di pelo. Inizia una vera e propria odissea.

La fase n. 1 è coincisa con la ricerca sul buon vecchio google delle parole "allevamenti chihuahua lombardia" e le relative varianti.
Google ha risposto correttamente mostrandomi una serie di risultati: i siti trovati, però, erano terribili. Amatoriali, non aggiornati, senza foto o con foto confusionarie, poco chiari, disordinati. Passi che un allevatore, per risparmiare, decida di fare da se, che non abbia tempo di fare belle foto e di aggiornarle e che abbia dimenticato la buona regola per cui, quando si scrivono i testi di un sito, bisogna farlo pensando che chi legge sia un marziano. Ma su una cosa non si transige: la mancanza di una pagina contatti. TUTTI i siti mancavano di riferimenti, di un indirizzo fisico o, almeno, della città, nemmeno una mail. Al massimo, disperso nelle pagine del sito, un numero di telefono.
La sentenza è stata una sola possibile: scartati senza nemmeno passare dal via. Alcuni, i più sgamati, avevano quanto meno un form da compilare. Ma solo da uno di loro ho ricevuto risposta.

Passo, quindi, alla fase n.2 - annunci.
Però... la tristezza di cercare un cucciolo su Subito.it o Kijiji era troppo alta. Sia perchè, anche in questo caso, gli annunci erano poco affidabili, sia perchè il rischio di incappare in cagnari è veramente altissimo. I forum tematici, ormai, sono messi peggio dei siti web e poco affidabili.

Arrivo alla fase n.3 - Facebook.
Con tanta pazienza mi metto a cercare i gruppi Facebook dedicati ai chihuahua. Mi sono iscritta a molti, ma sono rimasta in 3 o 4: quelli che avevano più membri, venivano aggiornati, il clima mi sembrava migliore, c'era un regolamento.
Così ho cominciato a controllare ogni nuovo post, ogni foto. Le foto almeno erano recenti, gli allevatori rispondevano subito alle domande.
Ho escluso i pelo corto, gli allevamenti troppo lontani  e i cani troppo perfetti. Contatto direttamente alcuni allevatori e, esclusa anche una signora che voleva darmi il cucciolo al casello dell'autostrada -mi sembrava una roba folle! - alla fine, dopo almeno tre settimane di ricerche, incontro Lucia e il suo allevamento.

All'arrivo in casa vengo accolta da tre cuccioli, tutti a pelo lungo, due da compagnia e una da esposizione. Esclusa quella perfetta, sia per il prezzo che per la mia necessità, mi dedico ad osservare gli altri due: un maschietto e una femminuccia.
Li ho guardati per un po', ho visto i genitori, entrambi disponibili e visibili e alla fine... ho scelto lei, Dafne.

L'ultimo dubbio sulla scelta, è stato fugato proprio dal nome. L'allevatrice aveva oggettivamente dato dei bei nomi: Dafne, Marlene e Tobias. Escluso il maschietto, non riconoscevo le altre due... e quando ha toccato il cucciolo che preferivo e l'ha chiamata Dafne, ho deciso che sarebbe stata la mia cucciola. Credo che un nome più bello non mi sarebbe mai venuto in mente!

Da quando l'ho scelta a quando l'ho potuta prendere, a 80 giorni di vita, è passato quasi un mese.
Ieri, mercoledì 17 dicembre 2014, è venuta a casa con noi.

Ma questo sarà racconto del prossimo post.

Doverosa specifica:
Questi post non vogliono essere una guida, ma solo il mio racconto della vita col cucciolo, della grande scoperta di questi primi mesi insieme, di come è la vita insieme ad una palletta di pelo color nocciola.



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