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lunedì 18 maggio 2015

52 Week Project - Settimana 20

Il caldo, questa settimana, non ha dato tregua e se è vero il famoso detto "sal piof ul dì dall'ascensiun, par quaranta dì a ghem ul trun" (se piove il giorno dell'ascensione, per 40 giorni ci sará il temporale)... vuol dire che sará clima figo!

L'ascensione è stata giovedì. Io lavoravo ad un party a tema Frozen e la macchina segnava questa temperatura.


Mentre a inizio settimana sono state di questo tipo...


e quindi mi sono sentita in dovere di fare il cambio di stagione.
Però il piumino dal letto non l'ho ancora tolto (chi mi conosce sa che dormo col piumino fino a luglio, anche se poi d'inverno giro senza calze... 'so strana, lo so)

Nella tappa settimanale a casa della mamma ho anche preso il sole, mentre la cana girava indisturbata, incurante dei gatti, cercando di prendere le lucertole.
A che serve avere i genitori con il giardino, se non lo puoi usare come lido personale?


Ho avuto una brutta avventura con la cana. Sono entrata in area cani perchè c'erano dentro una serie di cagnolini di piccola taglia con cui Dafne aveva già giocato. Appena entrata, però, è stata raggiunta da cani più grossi (che erano lontani) ed è bastato poco perchè diventasse una lotta. Lei urlava come se la stessero sgozzando viva, io non riuscivo a prenderla perchè appena la toccavo scappava e i cani non la mollavano e non si facevano prendere. Non sapevo se prendere lei, o prendere gli altri cani.
E i padroni che si limitavano a chiamarli senza intervenire...
Per fortuna non si è fatta niente, si è solo spaventata! A casa ci siamo calmate (mi dovevo calmare più io che lei) e non sono mancate le coccole


Coccole anche per me... con colazioni speciali home made


...e la versione slow domenicale


Mi sono anche fatta la manicure... qui sotto ho condiviso il momento più difficile: la scelta del colore dello smalto!


Settimana 21... ti sto aspettando. So che manterrai le grandi promesse fatte (ti controllo eh, ho scritto tutto sulla filofax)

mercoledì 15 aprile 2015

Milan l'è on gran Milan

Chi non vive a Milano, non la capisce.
Da fuori fa paura. Caotica, confusionaria, dispersiva e "tutta uguale". Vero. Ma solo ad un occhio non allenato e abituato ad altri centri.

Se vi dicessi che invece è piccola, che a volte assomiglia ad un paesotto piuttosto che ad una enorme metropoli, probabilmente mi prendereste per matta.

A me da proprio questa sensazione. Nei quartieri in cui ho abitato ho visto sempre le stesse facce, li incontravo al bar e il barista mi conosceva. Non sempre si salutano i vicini di casa (quelli della casa n. 8 erano antipaticissimi!), ma spesso e volentieri ci si è attardati sul pianerottolo o si è preso un caffè insieme. Con la vicina della porta di destra della casa n. 6 condividevo pure il wi-fi e i vicini della casa di sinistra si preoccupavano se tornavo troppo tardi.
Conosci i sensi unici del tuo quartiere, i giorni della pulizia delle strade, dove parcheggiare perchè "tollerato" e dove invece starne lontani, la migliore pizza della zona e quella immangiabile.
Con il cane, poi, questo senso di paese aumenta in maniera esponenziale.

Per tutti questi motivi la nuova casa è stata cercata nella zona di Milano che più sento mia.
Perchè amo questa zona? Sicuramente per i tanti ricordi. Sono arrivata quasi per caso, quasi 8 anni fa.
La mia ex collega, la famosa Conqui, mi ha proposto di andare a stare da lei per dividere le spese.
E' la prima zona in cui ho imparato a muovermi, in cui sapevo arrivare senza perdermi, in cui riuscivo anche a dare indicazioni, di cui conoscevo i mezzi pubblici. 
Poi, i primi anni a Milano ero senza macchina e non esisteva il car-sharing (per la verità non avevo nemmeno la carta di credito) quindi mi sono mossa veramente tanto a piedi. La sera, di ritorno dall'ufficio, scendevo con il tram due fermate prima della mia per andare alla (allora) Standa e dovevo selezionare le cose da comprare, per non portare troppo peso fino a casa. Per andare dai miei utilizzavo il treno e raggiungevo la stazione a piedi. 

Quando sono andata all'Esselunga a piedi -perchè oggettivamente vicino a casa- per prendere due o tre cose che mancavano, e mi sono ritrovata a passeggiare, di sera, per il quartiere, ho avuto un piacevolissimo deja-vu.
E ho notato che nella zona dove abito è praticamente impossibile morire di fame. Supermercati, kebab (ben TRE a distanza di pochi metri gli uni dagli altri), osterie, ristorantini, enoteche... il livello dell'offerta è piuttosto alto! 

Avete presente quella sensazione di sentirsi "a casa"? Ecco, in questa zona, di cui conosco le vie, provo proprio questo.

E' che a me, Milano, piace davvero.



lunedì 6 aprile 2015

Week Project - Settimana 14

La settimana 14, tanto attesa e contemporaneamente temuta, è arrivata e praticamente volata via.

La ricorderemo per l'arrivo nella casa nuova


I primi giretti all scoperta "canina" della zona... cioè ricerca di parchetti e amicizie pelose.

Cammina cammina e arrivi qui...


Mercoledì è passato il papà a casa per quei lavoretti sempre necessari per cui serve la giusta attrezzatura. Vuoi, poi, non farti offrire il pranzo?
Credo che l'ultima volta in cui sono uscita a pranzo solo con mio padre, risale a 20 anni fa. Momento da immortalare.


Venerdì, invece, sono andata al cinema. Con la mamma. Mi ha chiesto di andarci per vedere Cenerentola... vuoi non accontentarla?


Questa settimana ci metto anche due foto fashion... l'outfit perfetto per un appuntamento di lavoro


e un regalino arrivato dall' America...


Sabato, è stato anche il tempo di preparare la valigia per andare dalle mie inglesotte. Quella da imbarco, come sempre, parte ripiena di cose da mangiare e torna ripiena di... vestiti. Inglesi. Che amo.


Arriva anche Pasqua. Le mie uova le ho aperte prima perchè la mia mattina è iniziata davvero presto, dovendo partire piuttosto presto.


Ad aspettarmi... un piccolo capolavoro da parte del cognatino!

e con questa domenica particolare finisce la settimana.

Baci...


mercoledì 1 aprile 2015

Torta di compleanno con Togo e M&M's

On line ne ho viste tantissime. E altrettante sono state trovate su Pinterest. Segnate anche nella memoria alla voce "da fare".

Ma non ho mai avuto la giusta voglia e/o la giusta occasione. Cioè, una torta simile mi ha sempre dato l'idea di torta di compleanno, un dolce per una occasione speciale, decorato, possibile in tante varianti.

Una sera mi chiama la mamma:
"Venerdì vieni a pranzo?"
"Certo mamma"
"E se hai voglia e tempo, fai una tortina? Così festeggiamo lo Zio -unico parente in vita da parte di papà-, la festa del papà e il tuo onomastico"
"Ok".

Ho passato tutta la giornata di giovedì a studiare come farla. Poi, l'illuminazione.
Questa torta la si trova anche con i Kitkat e gli Smarties, credo che si tratti di gusti personali. A me i kitkat non fanno impazzire.


Dicevo...
Per la base ho fatto un Pan di Spagna classico in una teglia da 20/22 cm. Usate la ricetta che preferite... la mia è quella del Bimby.

Per la farcia, invece, mi sono inventata crema pasticcera e fragole in pezzi. Anche per la crema, sentitevi libera di usare la farcia che più preferite.

Ho preparato il pan di spagna, la crema e ho tagliato a pezzi (ma la prossima volta le taglio a rondelle) le fragole e le ho messe da parte.

Una volta raffredato tutto, ho sformato la torta e ho tagliato in tre dischi il pan di spagna. Usando la sac-a-poche ho messo la crema pasticcera sui dischi e ho aggiunto le fragole. [nota] Uso sempre la sac-a-poche per disporre la crema perchè ho visto che il lavoro viene più pulito, ordinato e evito che la crema fuoriesca, come invece mi accade sempre usando il cucchiaio. Fa niente se non siete precise, per fortuna non si vede nulla.
Ho ricomposto il dolce e messo da parte.

Ho montato la panna montata e ho coperto in maniera uniforme la torta  [nota] ho usato quella fresca, montata da me e non zuccherata. Non importa se la torta non è perfetta, tanto viene coperta dalle decorazioni e la panna serve a fare attaccare le decorazioni.
Quindi, ho trasferito la torta sul piatto da portata e messo tutto in frigo per 5 minuti, giusto il tempo di raffreddare un po' la panna. [nota] fondamentale che dopo la copertura con la panna si passi la torta sul piatto da portata, perchè la decorazione si fa direttamente sopra. Se fate come me e decorate prima di spostarla sul piatto da portata, crolla tutto. Lo scrivo perchè l'ho provato sulla mia pelle -_- )

Una volta pronta, potete decorare. Per la decorazione ho usato i Togo (ma si possono usare anche i KitKat, i pavesini, le lingue di gatto e qualunque altro biscotto a forma di bastoncino conosciate o abbiate in casa) e gli M&M's (ma si possono usare anche gli Smarties, le caramelle e altri biscotti, a vostro piacimento). Non vi dico come farlo, lasciatevi andare alla fantasia e cercate on line le variazioni sul tema di questa torta. Alcune sono veramente dei capolavori!

Una volta preparato tutto, manca solo il nastro per la decorazione. Ero convinta fosse superfluo, poi ne ho scoperto la sua utilità: tenere insieme i bastoncini di cioccolato. Vero che la panna funge da collante, ma non è proprio stabile e il nastro, oltre a rendere la torta più bella, aiuta a mantenere la composizione.

La torta si conserva in frigo.
Non ho usato alcuna bagna per il pan di spagna tanto la crema pasticcera, la frutta e la panna hanno inumidito in maniera piacevole il dolce. 
Ho preparato la torta la sera prima e il giorno dopo era...perfetta! 
Preparata appunto di giovedì sera, si è mantenuta tranquillamente, sempre in frigo, fino a domenica.

E' stata un successone, molto buona. Gli M&M's sono proprio piacevoli, croccantini al punto giusto su una torta molto morbida.
La prossima volta voglio riproporla con i KitKat bianchi e gli M&M's rosa, che comprerò direttamente in Inghilterra la prossima settimana!! Ne ho vista una simile sempre su Pinterest ed era veramente splendida.

Fatemi sapere se la provate e come viene. Se avete bisogno di dritte, io sono qui!

lunedì 23 marzo 2015

Week Project - Settimana 12

Stavo per iniziare questo post dicendo che la settimana è stata pessima.
Sicuramente ci sono stati ancora un sacco di sconvolgimenti personali, ancora cambiamenti (e non tutti belli) e pure la lezione in aula di fotografia, questa settimana, non mi ha entusiasmato!

Ma sarei ingrata a non vedere che, comunque, non tutto è stato da buttare via.

Chiacchiere iniziate a tavola davanti a un Kimchi e un Bibimbap coreano, chiacchiere continuate fuori dal locale e chiacchiere terminate solo perchè si era fatto veramente tardi.


Un gelato in compagnia, che era anche una chiacchierata con una cara amica, che era anche un sopralluogo lavorativo.


Il compleanno dello zio, che era anche il mio onomastico, che era anche la festa del papà festeggiata con un giorno di ritardo.


L'uscita fotografica per la lezione n. 6 del corso, che prima è stata la colazione in una delle pasticcerie super di Milano, che poi è stato uno shooting divertente!


Però ci ho messo tanta acqua bevuta (certo, mi devo segnare l'acqua che bevo per arrivare almeno a 2lt al giorno, ma serve e quindi si fa) e gli allenamenti del Bikini Body Mommy... necessari per tenere sotto controllo le numerose occasioni mondane a base di cibo ^_^

venerdì 20 marzo 2015

Buon Compleanno a i Matrimoni di Pink

A Marzo, I Matrimoni di Pink, festeggia i suoi primi 3 anni. Ufficiali ;)


Tre anni fa,una persona per me molto importante mi ha (letteralmente) accompagnato, per mano, all'Agenzia delle Entrate e mi ha fatto fare le pratiche per l'apertura della Partiva Iva.
In meno di un'ora avevo un numero di undici cifre che indicava, ufficialmente, il mio ingresso nel mondo dell'organizzazione di matrimoni e di eventi.

Tre anni dopo, tutto è cambiato e tutto è rimasto uguale.
La mia attività cresce un pochino tutti gli anni. Sono ancora lontano dal potermi permettere uno stipendio regolare, ma sono comunque molto soddisfatta di quello che ho realizzato.
Il mio ufficio è la mia casa. E lo adoro.
Dal lunedì al venerdì il tavolo diventa una scrivania regolare: pc, portapenne, blocco appunti, stampante e telefono. Ho anche le colleghe, che sento tramite Skype e tramite gruppo Magnolia di Facebook.
Ho imparato a darmi delle regole, degli orari e delle scadenze. Se no, non ne cavi un ragno dal buco.
Incontro i miei clienti in un sacco di posti carini a Milano: librerie con caffè, bakery americane e altri locali sfiziosi, scelti ad hoc, che mantengono l'atmosfera intima dell'ufficio con un tocco di classe!

Il sito internet www.imatrimonidipink.it è il collegamento ufficiale all'attività e permette l'acquisto on line, tramite paypal, dei servizi più richiesti, quali la consulenza e il coordinamento.
Il blog resta l'interfaccia personale con tutto il mondo, una possibilità di conoscermi più a fondo.
Sto già lavorando al restyling del blog, più fruibile, meglio organizzato e anche più bello esteticamente. Continuerò a parlare di me e di quello che mi piace, oltre che di wedding.

Ho organizzato un bel po' di matrimoni e mi sono resa conto che, oltre a matrimoni classici ma molto belli, perchè tutti con un dettaglio assolutamente unico, ho raccolto un sacco di eventi particolari:

- Seconde nozze, secondo il rito dei Testimoni di Geova
- Matrimoni in trasferta come quello di Erika e Daniel a Vicenza, quello di Elisa e Luca a Trento e quello di Cristina e Massimiliano sul lago Maggiore.
- Un matrimonio gay, così particolare che mi è valso l'intervento a Pinocchio, la famosa trasmissione di Radio Deejay. Loro si sono sposati in Norvegia solo con i testimoni e poi, rientrati a Milano, hanno organizzato una festa, con il rinnovo delle promesse davanti a tutti gli amici e ai parenti. E' stato forse il matrimonio più emozionante finora. Lo trovate qui, qui e anche qui.
- Un atipico matrimonio pugliese, quello di Michela e Marco... atipico perchè con pochi invitati, tante damigelle e un budget normalissimo!
E, quest'anno, sono impegnata con il matrimonio di Tiziana e Alessandro, italiani che vivono in America e che tornano qui in Italia per sposarsi.

Ma ci sono anche le consulenze, come quella di Rita e Federico o i soli coordinamenti, come quello di Claudia e Enrico e quello di Monica e Cristhian. 

E poi le feste di compleanno (qui), i Baby Shower per l'arrivo di Bianca e di Caterina, collaborazioni con riviste, portali, fornitori.

Di tutti i matrimoni ho un ricordo particolare, un aneddotto da raccontare, qualcosa che me li ha tenuti nel cuore. Romantica? No. Innamorata del mio lavoro.
Perchè mi dimentico cosa ho mangiato ieri, di dove sono andata pochi giorni fa o di quello che ho detto, ma non dimentico nulla di quello che riguarda il mio lavoro, anche a distanza di anni!

Quindi, buon compleanno all'agenzia. Prometto la festa per i 10 anni di attività ^_^






lunedì 9 marzo 2015

2015 Week Project - Settimana 10

Mi hanno detto che la settimana n. 10 è arrivata... ah si? Io non l'ho proprio vista.
Veramente impegnata, con un sacco di cose da fare.
Senza un ordine preciso... ecco cosa è successo in questa settimana.

1. Shopping per la cucciola: medaglietta personalizzata e biscottini speciali.



2. Mostra delle scarpe realizzate dai più famosi stilisti, che hanno creato la loro personale versione della famosa scarpetta di Cenerentola, in occasione dell'uscita del film Disney.


3. Pole Dance, lezione entusiasmante e progressi tangibili. Non tanto per la figura, che è di quelle basiche, ma perchè l'ho fatta quasi senza pensarci e decisamente molto bene. Grandi soddisfazioni.
Questo secondo rinnovo dell'abbonamento è stato un po' altilenante... con lunghi stop e poca frequenza. Ma è bastato tornare ad impegnarmi per riprendere l'agilità di qualche mese fa!


4. C'è anche stata la lezione due del corso di fotografia. Sono sempre più entusiasta!


a cui è seguito un super regalo, fondamentale per testare meglio i risultati del corso: la mia prima reflex!
La sera, invece del libro, leggevo il manuale d'istruzioni.


5. Il regalo è stato testato domenica, con la lezione n. 3 di fotografia direttamente sul campo. Che la teoria va bene, ma alla fine se non provi non impari. La levataccia è valsa la giornata.


6. Questa è stata anche la settimana del Baby Shower della mia tata Chiara. Sconvolti i piani iniziali (come si dice, una buona planner ha piani fino alla lettera Z), abbiamo portato la festa direttamente a casa della futura mammina. Quello che conta, infatti, è festeggiare tutte insieme l'arrivo della cucciola!

Per ora solo questa fotina, ma la serata merita un post a parte.


La pianificazione è stata fatta ad hoc e sabato, con una gran fretta, la nipotina appena festeggiata è arrivata!

7. L'uscita su Style.it del servizio fotografico Trash The Dress, quello organizzato lo scorso agosto a Roma!
Un'altra grande soddisfazione, il riconoscimento del proprio lavoro, con i relativi credit, sul sito web di Vanity Fair!
Anche questo evento merita un post a parte, ma il link del servizio fotografico lo trovate CLICCANDO QUI


Questa foto, sempre a cura di Fibre di Luce (fotografi ufficiali del Trash The Dress, che adoro!) è la mia preferita e riguardava il BackStage. Quante risate!

8. Non mi sono fatta mancare anche un pranzo con un'altra padroncina di chihuahua... noi chiacchieravamo e le piccole giocavano tra loro. Che Dafne è bravissima e al parco gioca con tutti i cani, anche quelli grossi, ma ovviamente le regole sono molto diverse!!


Direi che con una settimana simile, un rilassante bagno caldo me lo sono meritata, vero??



La settimana ricomincia e io l'attendo con gioia... chissà cosa mi riserva!

mercoledì 21 gennaio 2015

Saldi? Delusione a prezzo pieno

Questa domenica ho fatto una cosa che credo di non aver mai fatto in quasi 8 anni di vita milanese: andare in centro la domenica pomeriggio.

Giornata di sole piuttosto mite per essere gennaio, nessun impegno, i negozi aperti e la carta di credito che fremeva.

Obiettivo: shopping!

Subito dopo pranzo mi preparo per uscire, prendo la metropolitana e penso a che giro fare. Il centro lo conosco bene, avendoci lavorato per tanti anni, e i negozi pure... infatti, ormai, entro solo in quelli che so essere di mio gusto.

Non avevo ancora fatto un giro per negozi con i saldi, chissà cosa avrei trovato.

Purtroppo sono stata puntualmente delusa. Cioè... qualcosa di carino c'era, ma il negozio era strapieno (e zero voglia di fare coda per provare) oppure... troppo disordinato! Dai, non è possibile che la roba sia per terra, pressata su espositori troppi piccoli, di stagioni non pervenute. Bho... la roba sotto saldi a me non convince quasi mai.



Da alcuni negozi, tipo H&M e Tezenis, di solito i miei fornitori principali di abbigliamento, sono scappata a gambe levate. Le cose in saldo erano terribili, ma veramente inguardabili e quelle non in saldo non mi facevano impazzire.

Stradivarius e Zara, altre due catene che di solito soddisfano le mie aspettative, avevano il negozio super disordinato e c'era una coda lunghissima sia per provare che per pagare. Sto invecchiando, non sopporto il casino.

Da Intimissimi avrei comprato delle canotte in saldo al 50%,  ma anche in questo negozio la coda era veramente infinita. Rischierò passando domani passando nel negozio vicino a casa... se le trovo era destino :P

Pull and Bear e Oviesse mi avevano attirato per delle giacche intraviste da lontano... ma una era troppo leggera e l'altra non mi convinceva completamente. Anche qui, la coda e il disordine mi hanno fatto desistere.

Da Mango, come sempre, non ho trovato nulla.

Pimkie, invece, non delude mai: una gonna di pelle lunghezza midi leggermente difettata, quindi, dal prezzo in saldo, ho ottenuto un ulteriore 25%. Non sono mica pazza, ho il trucco: la mia mamma è bravissima nei rammendi e nelle riparazioni, gliela porterò la prima volta che passo a trovarla!
Inoltre aveva tante belle cose anche tra i capi non in saldo... mi sa che dovrò ripassare con calma sia per gli acquisti coi saldi, sia per approfittare dello sconto sulla nuova collazione. Ho visto un bellissimo blazer blu elettrico!

Promod è sempre una certezza: una gonna nera corta, un po' sportiva e non troppo aderente. Perfettissima da mettere con le felpe o i maglioncini non troppo eleganti, scontatissima.

Poi... per riprendermi dalla delusione dello shopping, ho preso un smalto da Kiko e dei prodotti per il bagno da Lush!


Era solo il primo giro, la voglia di shopping è rimasta e io ho ancora due o tre cosine che mi ero ripromessa di comprare...

mercoledì 14 gennaio 2015

Biscotti alla Nutella

Ora che ci penso, scrivere questo post subito dopo il post di mercoledì scorso dedicato alla dieta fa strano... ma mica tutte sono a dieta, no? E poi, chi ha una famiglia, non può mica obbligare tutti a regimi alimentari particolari... quindi, vi lascio questa ricetta per dei biscottini velocissimi.

Sapete quando siete a casa, la sera tranquille sul divano, davanti ad un bel film e con una tisanina e... il mobiletto delle schifezze è desolatamente vuoto, ma la voglia di dolce non vi abbandona?

Cosa ne pensate di alcuni Biscotti alla Nutella che si fanno in pochissimo tempo, sporcando proprio il minimo e con dello sbattimento pari allo zero?

Ecco a voi la ricetta, che ho trovato sul famoso blog di Mysia.

BISCOTTI ALLA NUTELLA

Ingredienti:
150 gr di farina 00
180 gr di Nutella
1 uovo

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 175°.
Preparate una teglia coperta con della carta forno.
Unite tutti gli ingredienti in una terrina. Mescolare prima con la forchetta e poi con le mani, creando un panetto (nota: io ho aggiunto un goccino di latte per aiutarmi a fare il panetto, perchè non mi si addensava bene)
Poi fate delle palline e disponetele in fila sulla teglia. 
Infine schiacciate leggermente le palline, per creare dei biscotti che come forma ricordano i cookies.
Infornate tutto per 8 minuti.

Et voilà... il tempo di farle raffreddare e poi potete fiondarvi sul divano con la tisanina e qualcosa di buonissimo da sgranocchiare!



La mia foto su Instagram testimonia la veridicità della mia frase. Anzi, quei biscottini li ho preparati subito dopo aver riordinato la cucina. A cena avevo preparato un ottimo risotto ai funghi (ormai una mia specialità), ma la voglia di dolce era rimasta, nonostante il caffè.
Ecco quindi che mi metto ai fornelli (ti pare che a casa mia potesse mancare la Nutella?) e in meno di 20 minuti sforno i biscotti! 

Poi mi chiedo perchè mi sono messa a dieta  -_- 

lunedì 12 gennaio 2015

Primi passi con una chihuahua

Dafne è con noi ormai da tre settimane, la cucciola ha 100 giorni di vita e sta una favola.

I primi giorni con lei sono stati di assoluta scoperta e conoscenza tra lei e noi.
Ho visto Dafne abituarsi gradualmente alla casa. I chihuahua sono cani piccoli, sicuramente, ma sono anche piuttosto intrepidi. Infatti già il giorno dopo si muoveva abbastanza agilmente per casa.

I primi due giorni non saliva il gradino che separa la sala dalla zona notte... Io ridevo come una matta perchè quando mi spostavo in camera e in bagno, lei si fermava davanti al gradino e pigolava.
Già... i chihuahua non uggiolano: pigolano!
Ma già dal terzo giorno aveva capito la tecnica e adesso... lo salta addirittura.

I primi giorni sono anche stati quelli del secchio con acqua e lysoform sempre a disposizione e delle traversine disperse per casa, ma, a onor del vero, la cucciola ha capito abbastanza in fretta dove fare i bisognini. Anzi, piano piano ha scelto lei il posto in cui dovevo piazzare la traversa.
La controllavo tipo ombra, per capire quando stava per evacuare e spostarla tempestivamente al posto giusto. Ora ho capito che se la fa fuori, è per dispetto!

Perchè il mio cane è tremendamente permaloso. Se la ignoro quando fa qualcosa di sbagliato, mette il muso. Si mette ai miei piedi, si acciambella su se stessa e non mi guarda in faccia. Non c'è pappa, premietto o giochino che riesce a distrarla. Una sagoma ^_^

Io, da buona neofita, ero terrorizzata per delle brutte esperienze pregresse, ma questa piccola palla di pelo color parquet si è fatta subito riconoscere per la vitalità.
Non è tanto diversa da un bambino: se fa regolarmente i bisognini, mangia con appettito e gioca... allora sta bene e non devo temere nulla!

Ha imparato ad abbaiare. Prima, si limitava appunto a pigolare. Adesso abbaia quando vuole giocare e se vuole essere presa in braccio salta su due zampe allungandosi verso di me. E' incredibile... le manca davvero solo la parola! 

mercoledì 7 gennaio 2015

Dieta: si o no? Quale?

E' il primo anno che durante queste feste sono ingrassata.
Niente di grave, ma abbastanza per sentire stringere i jeans... maledetta moda che ci obbliga a jeans skinny e leggings: bastano un paio di kg per provare il fastidio di "tirare" asola e bottone!



Quindi, bisogna rimettersi in riga.
Per me vuol dire tornare al regime South Beach. Potete dire tutto quello che volete, ma su di me funziona, bene, senza affamarmi e senza impazzire con menù preimpostati e bilancia per pesare.

Le regole base sono:
Niente carboidrati cattivi, patate e zucchero per due settimane.
Di tutto il resto, si può mangiare tutto senza limiti se non quelli dettati dal buon senso.
Vale il trucco di mangiare 5 volte al giorno, per evitare di arrivare affamati ai pranzi principali, ma solo degli alimenti concessi.
E di bere tanti liquidi.
Questo regime va tenuto per due settimane.

Poi, si comincia a reintegrare i carboidrati, partendo da quelli non complessi.
E questa fase va mantenuta praticamente... sempre.
Anche se, avendo già provato questa dieta varie volte, quando superi le prime due settimane sei talmente tanto disintossicata che quasi pizza e pasta non ti fanno più gola (ho detto quasi).
Se si sgarra... basta tornare per un paio di giorni alla fase uno e sarà meno pesante disintossicarsi dai carboidrati perchè il corpo è fresco di regime nuovo.

Io mi trovo benissimo, proprio perchè non sento fame (se ho fame posso mangiare uno qualunque degli alimenti concessi) e non devo pesare nulla, cosa che detesto.
A pasta e pane posso rinunciare senza problemi, i dolci... ecco, mi mancheranno, ma veramente mi sento troppo gonfia per ignorare i segnali del mio corpo. Per fortuna non è estate: in questa prima fase della dieta è vietata frutta fresca, gelato e yogurt. 

Voi? Come siete messe dopo le feste? Quanto segna la bilancia?




lunedì 5 gennaio 2015

Buon 2015

Anno nuovo, anno nuovo (cit. Paolo Bitta)


Ecco il mio augurio per questo 2015: che sia scintillante, caldo e colorato, proprio come la scritta fatta con le stelline la sera di Capodanno, per divertirci un po'!

Il trucco mi è stato spiegato dal fotografo con cui ho collaborato durante lo scorso matrimonio... perchè c'è sempre da imparare, da chiunque, anche quando non hai alcuna intenzione di fare il fotografo di professione.
Certo che riuscire in questa piccola impresa mi ha dato enorme soddisfazione ^_^

Qui, a Capodanno, abbiamo provveduto a fare tutto quello che era doveroso: cenone, cotechino e lenticchie, datteri, uva e melograno!!

E voi? Che avete fatto?
E ora, vi state preparando per la calza della Befana? Dai che dal 7 ci si mette tutte e dieta! 

lunedì 29 dicembre 2014

Ciao, mi chiamo Dafne

Mercoledì scorso siamo andati a prendere Dafne per poterla a casa con noi.

Ero attrezzatissima: traversa per eventuali pipì, copertina di pile per tenerla calda, fazzoletti e sacchetti per ogni evenienza.

L'ho tenuta sulle gambe per tutto il viaggio: traversina sotto e lei avvolta nella coperta di pile. Ha passato i primi 20 minuti di viaggio piangendo, anzi, pigolando, e ululando. Poi, magicamente, si è calmata e a parte qualche piccolo uggiolio, ha passato il resto del viaggio molto tranquilla.

Appena arrivata a casa e posata a terra, ha iniziato a girare, annusando tutto. Dopo poco, però, mentre stavo per preparare cena, ha cominciato a pigolare e abbiamo convenuto che, forse, aveva bisogno di contatto fisico. Mi sono quindi messa sul divano, con lei sulle gambe e abbiamo guardato un po' di tv mentre ci preparavano la cena.

Per mangiare l'ho appoggiata a terra, lei ha girato ancora un po' e alla fine si è accoccolata sotto i miei piedi dove è rimasta fino a che ho finito.

Quindi è stata la sua volta di mangiare e... ha mangiato tutto! Io ero al settimo cielo.
I chihuahua, infatti, hanno un metabolismo velocissimo e se non mangiano abbastanza entrano in crisi ipoglicemica... esperienza che non consiglio a nessuno!

Poi abbiamo giocato, fatto i bisognini (tutti!) e la serata è passata tranquilla e serena...
Anche la prima notte è stata perfetta: ha dormito serenamente nel suo lettino, in cui ho messo la coperta di pile con cui l'ho portata a casa, a fianco al nostro letto fino alla mattina alle 6.30, quando ha sentito il primo di noi svegliarsi.

E mi sono svegliata anche io, con lei.
Ha mangiato, giocato, fatto i bisognini... tutto da manuale. Io inizio a essere molto più tranquilla...


giovedì 25 dicembre 2014

Buon Natale


Tantissimi auguri di buon natale a voi, alle vostre famiglie. 

Passate questi giorni serenamente, con le persone che si amano, con quelli a cui si vuole bene.

Godetevi il riposo, il relax e se siete tra le fortunate che hanno ricevuto la proposta di matrimonio, contattatemi: abbiamo un matrimonio da pianificare ^_^ 

Buon Natale,
Claudia Pink

lunedì 22 dicembre 2014

Alla ricerca di un chihuahua

Ho sempre avuto un sogno, un cucciolo di chihuahua.
Non ho detto un cane, ho proprio detto un chihuahua. Nessuna preferenza per il sesso o per il colore, invece doveva avere una caratteristica ben precisa: essere a pelo lungo.

Dopo aver valutato in coppia i pro e i contro di un cucciolo, analizzando quasi ogni situazione che si potesse presentare, modalità di gestione, lavoro e problemi potenziali, decidiamo di adottare una piccola palletta di pelo. Inizia una vera e propria odissea.

La fase n. 1 è coincisa con la ricerca sul buon vecchio google delle parole "allevamenti chihuahua lombardia" e le relative varianti.
Google ha risposto correttamente mostrandomi una serie di risultati: i siti trovati, però, erano terribili. Amatoriali, non aggiornati, senza foto o con foto confusionarie, poco chiari, disordinati. Passi che un allevatore, per risparmiare, decida di fare da se, che non abbia tempo di fare belle foto e di aggiornarle e che abbia dimenticato la buona regola per cui, quando si scrivono i testi di un sito, bisogna farlo pensando che chi legge sia un marziano. Ma su una cosa non si transige: la mancanza di una pagina contatti. TUTTI i siti mancavano di riferimenti, di un indirizzo fisico o, almeno, della città, nemmeno una mail. Al massimo, disperso nelle pagine del sito, un numero di telefono.
La sentenza è stata una sola possibile: scartati senza nemmeno passare dal via. Alcuni, i più sgamati, avevano quanto meno un form da compilare. Ma solo da uno di loro ho ricevuto risposta.

Passo, quindi, alla fase n.2 - annunci.
Però... la tristezza di cercare un cucciolo su Subito.it o Kijiji era troppo alta. Sia perchè, anche in questo caso, gli annunci erano poco affidabili, sia perchè il rischio di incappare in cagnari è veramente altissimo. I forum tematici, ormai, sono messi peggio dei siti web e poco affidabili.

Arrivo alla fase n.3 - Facebook.
Con tanta pazienza mi metto a cercare i gruppi Facebook dedicati ai chihuahua. Mi sono iscritta a molti, ma sono rimasta in 3 o 4: quelli che avevano più membri, venivano aggiornati, il clima mi sembrava migliore, c'era un regolamento.
Così ho cominciato a controllare ogni nuovo post, ogni foto. Le foto almeno erano recenti, gli allevatori rispondevano subito alle domande.
Ho escluso i pelo corto, gli allevamenti troppo lontani  e i cani troppo perfetti. Contatto direttamente alcuni allevatori e, esclusa anche una signora che voleva darmi il cucciolo al casello dell'autostrada -mi sembrava una roba folle! - alla fine, dopo almeno tre settimane di ricerche, incontro Lucia e il suo allevamento.

All'arrivo in casa vengo accolta da tre cuccioli, tutti a pelo lungo, due da compagnia e una da esposizione. Esclusa quella perfetta, sia per il prezzo che per la mia necessità, mi dedico ad osservare gli altri due: un maschietto e una femminuccia.
Li ho guardati per un po', ho visto i genitori, entrambi disponibili e visibili e alla fine... ho scelto lei, Dafne.

L'ultimo dubbio sulla scelta, è stato fugato proprio dal nome. L'allevatrice aveva oggettivamente dato dei bei nomi: Dafne, Marlene e Tobias. Escluso il maschietto, non riconoscevo le altre due... e quando ha toccato il cucciolo che preferivo e l'ha chiamata Dafne, ho deciso che sarebbe stata la mia cucciola. Credo che un nome più bello non mi sarebbe mai venuto in mente!

Da quando l'ho scelta a quando l'ho potuta prendere, a 80 giorni di vita, è passato quasi un mese.
Ieri, mercoledì 17 dicembre 2014, è venuta a casa con noi.

Ma questo sarà racconto del prossimo post.

Doverosa specifica:
Questi post non vogliono essere una guida, ma solo il mio racconto della vita col cucciolo, della grande scoperta di questi primi mesi insieme, di come è la vita insieme ad una palletta di pelo color nocciola.



mercoledì 17 dicembre 2014

Ho fatto la Speaker in radio

Ho conosciuto i ragazzi di Silver Music Radio qualche settimana fa, durante l'evento Connecting Manager di Monza.
Loro erano media partner dell'evento.
Il martedì sera, nel programma SM Box, ospitano una persona e si parla, tutti insieme, di un argomento a tema.
Ecco come sono finita ieri sera, martedì 16 dicembre nei loro studi.

Dalle 22 a mezzanotte, abbiamo parlato di aneddoti divertenti accaduti ai matrimoni!
Poi la serata è degenerata, i ragazzi erano lanciatissimi e io sono stata volentieri al gioco. Le due ore della diretta sono volate e fare radio è stato molto molto divertente!

Ho sentito dire "tra 40 secondi in onda" e tutti indossavamo le cuffie e improvvisamente smettevamo di parlare nel fuori onda (vi devo fare una confessione: si faceva i seri!)
Ho fatto un paio di rientri -quando si parla subito dopo la fine della canzone- ed è stato difficilissimo riuscire a parlare senza incartasi o senza dire "ehm ehm" e dicendo qualcosa di sensato.
Ho anche fatto pubblicità ad uno degli eventi della radio ed è stato altrettanto difficile spiegare in maniera logica l'argomento.

Ho anche registrato il jingle di Natale, dove pronuncio anche il nome della mia agenzia di wedding planner (oltre ai saluti e agli auguri)...
Non male, vero?

Comunque... grazie ancora a Marco Racchella, Luca Viti e Luca Giosetti di Silver Music Radio!

Grazie ragazzi!

www.silvermusicradio.it


martedì 2 dicembre 2014

Il Natale sta arrivando

Quest'anno, mai come prima, sono schifosamente felice dell'arrivo del Natale.
Quest'anno l'atmosfera natalizia mi ha preso e avvolto stretto stretto. Un Natale un po' atipico, ma decisamente mio.

Ieri abbiamo fatto l'albero di Natale. Ieri abbiamo montato e addobbato due metri e dieci di pino verde, così grande da far sembrare casa minuscola. Ma era quello che avevo sempre sognato!

Le decorazioni che avevamo, tra quelle degli scorsi anni e quelle nuove, non erano sufficienti. E' stata quindi prevista una gita tra centri commerciali e vivai per acquistarne di nuove. Tra tanto colore, le vorrei bianche.

Ho disposto per casa tovagliette natalizie, decori vari,candele. E sul tavolo, l'immancabile runner rosso con dei ricami a punto croce natalizi.


Questa tovaglietta è con me da... praticamente 10 anni, vinta ad un'asta on line per beneficenza.
In quel periodo, infatti, tra le mie passioni, c'era il punto croce. Frequentavo assiduamente un forum dedicato all'argomento ed ero anche stata nominata moderatrice di alcune sezioni, oltre essere parte integrante del team che seguiva i progetti di beneficenza -che la mia vocazione organizzativa era nota già all'epoca-
In breve, si aprivano periodicamente dei gruppi per un progetto da realizzare insieme: una coperta, una tovaglia, un quadro. Si davano dei parametri (stoffa da usare, soggetto, misure, etc) e ogni partecipante ricamava un pezzo del progetto. Si spediva tutto ad una moderatrice che assemblava insieme i pezzi e si creava così un oggetto assolutamente unico da contendersi con una asta on line, il cui ricavato veniva donato ad un'associazione a scelta.

E' nata automaticamente una riflessione, mentre stendevo sul tavolo il runner: in questi anni ho cambiato numerose case. In ogni trasloco, mi sono lasciata dietro pezzi di "qualcosa": vestiti, tessili per la casa, stoviglie per la cucina, oggetti tra i più disparati. Più di una volta mi sono chiesta in quale casa ho lasciato una particolare teglia, le tazzine della Guzzini coi cuori, un completo letto colorato. Invece, ci sono oggetti che non ho mai perso, che mi sono sempre portata dietro, in attesa, forse, di trovare la loro destinazione, il loro posto... e direi che ci siamo quasi vicini. Secondo me, la prossima casa, sarà quella definitiva, quella in cui staranno in un unico cassetto, nello stesso cassetto per tanti, tantissimi anni.

lunedì 1 dicembre 2014

Io non odio il lunedì

Da quando non lavoro più in ufficio, non odio più il lunedì.
Anzi, da quando faccio la wedding planner a tempo pieno non odio più il lunedì.

Quindi, buon lunedì a tutti, soprattutto oggi che è il primo dicembre. Cosa vuol dire?
Mancano 24 giorni a Natale, mancano 6 giorni al mio compleanno, mi sento finalmente autorizzata ad impazzire con il mood natalizio, oggi farò l'albero di Natale.

Giornata iniziata con colazione in due al bar sotto casa (quello del bookcrossing, ve lo ricordate?) e proseguita con un giretto al mercato.

Forse non lo sapete, ma ho una vera e propria venerazione per i mercati, sia quelli di quartiere che quelli comunali coperti e fondamentalmente per due principali motivi:
1. la qualità della merce è, spesso, nettamente migliore rispetto al supermercato
2. posso parlare con le persone.

Sul punto primo posso raccogliere l'obiezione del prezzo. Effettivamente oggi dal fruttivendolo non ho proprio speso poco. Ma. C'è un MA grande come una casa: la qualità. Non rischio di trovare verdura ammuffita dopo due ore dall'acquisto, frutta e verdura durano anche una settimana nel frigo senza marcire e senza cambiare sapore, il sapore della verdura è simile a quello che dovrebbe avere. Capita anche che le zucchine sappiano di zucchine (e non di acqua) e che la vellutata abbia dunque un buon sapore naturale. Robe decisamente fantascientifiche a Milano.

Inoltre... si parla con le persone: mi sono fermata in polleria per le uova e ho chiacchierato con il signore al banco del tempo. Mi ha anche informato che questa umidità gli da fastidio alle ossa.
Poi sono passata al banco della pasta fresca e ho scambiato ricette con la signora che mi ha servito. Consigli sui tempi di cottura della pasta e qualche sugo sfizioso: domani farò le trofie con patate e fagiolini!

Io adoro parlare con le persone. Sono una gran chiacchierona e trovo che scambiare idee sia estremamente salutare. Mi piace entrare in un negozio, parlare del tempo e delle banalità perchè, al di fuori del "uffa piove ancora" e del "si stava meglio quando si stava peggio", hai la possibilità di scoprire tante cose nuove, idee che possono diventare le tue e conosci un po' quello che succede al di fuori delle tue quattro mura. No, la televisione e internet ormai non bastano. Anzi, a volte ti fanno solo sapere i fatti che accadono dall'altra parte del mondo. Poi non sai quali sono i negozi sotto casa tua.







venerdì 7 novembre 2014

Knitting - aggiornamento

Il tempo scorre, anzi, vola.

Quando ho deciso di lavorare da casa, non pensavo che, a casa, ci sarei rimasta veramente pochissimo. Tra le commissioni e la gestione del tempo diversa, cioè che prima ti riducevi a fare tutte le cose al sabato o alla domenica, ora invece le distribuisci nell'arco della settimana, quindi ti ritrovi il sabato e la domenica  a lavorare, il tempo che passo a casa sembra diminuire drasticamente e, automaticamente,ne risente l'aggiornamento del blog.

Comunque, dicevamo.

Il progetto knitting continua, in maniera direi proficua e soddisfacente.
Il primo lavoro è concluso. Quello che avevo iniziato tre volte, alla fine, si è concluso con enorme successo.... ed ecco qui la stola pelosa che tanto avevo immaginato.
Certo, ha creato un po' di scompiglio l'abbinamento rosa fluo + stola bianco candido, ma il risultato mi piace troppissimo. Quando la metterò? Bho.. ma se ce l'ho, la userò...matematico.

knitting scarf pink fluo fur faux white
La fase finale della lavorazione, in cui l'aiuto materno è stato fondamentale! 

knitting diy matrimonio aiuto
La stola finita e piegata, dove si vede bene la lavorazione a punto dritto

Il lavoro terminato, come andrebbe indossata e l'effetto finale. Manca solo una super spilla per tenerla chiusa e impreziosirla...

Ora ho un altro problema: avendo inizialmente sbagliato le misure, avevo anche calcolato male la lana che serviva, trovandomi così alla fine con ben 5 gomitoli di lana fucsia!!!!!!!
Pensa e ripensa... ho deciso di fare una coperta. Sapete quelle un po' vecchio stile, composte da tanti quadrotti cuciti tra loro? Ecco... uguale ma con molto più stile. Su pinterest ho visto che, semplicemente mettendoci un po' di buon gusto, il risultato merita davvero!

Nel frattempo, ho altri due progetti aperti, due sciarpe: una nera, con una lavorazione un po' complicata, una fantasia geometrica di quadretti, e un'altra più semplice, fucsia fluo. Eh, ve l'ho detto che mi avanza!

martedì 28 ottobre 2014

Un po' di birthday card

Ottobre, mese di compleanni.

E questa settimana ne ho festeggiati ben 4.

Il primo è stato quello di Kiaretta, una mia carissima amica... per lei, bigliettino estremamente femminile con un timbro assolutamente perfetto, per noi che abbiamo da pochissimo superato i 29 :P, ma saranno 29 anni ancora per molto tempo!

Femminile, rosa, sbrilluccicoso... e le è piaciuto! All'interno ho creato una taschina per inserire lo scontrino regalo, nel caso dovesse fare il cambio.


Festeggiamenti intimi, solo noi 4 amiche... un aperitivo nel nostro locale preferito, tante chiacchiere!


Domenica, invece, c'è stata la festa collettiva, insieme ad altri tre ragazzi... tutti compleanni di fine settembre/metà ottobre!
Per loro, qualcosa di semplice ed essenziale... quello rosa, invece, è nuovamente per Chiara!


Festa semplice, pasticcini buonissimi e regali piaciuti...

Se vi servissero idee per bigliettini veloci, eccole!

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