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mercoledì 9 marzo 2016

La wedding planner di Milano

Colorato di Pink, il blog di Claudia Pink, la wedding planner di Milano cambia casa.

L'indirizzo non è niente di nuovo, lo trovate qui:


Ormai sono affezionata a questo nome, mi rispecchia completamente. Pink, ormai, sono io, la wedding planner, e Colorato è proprio il "tocco Pink" dei miei matrimoni.

Questo blog continua a esistere: ci sono i wedding tips da seguire, la bacheca pinterest da cui trarre ispirazione per il matrimonio e tutta quella parte che non tratta di matrimoni ma che piace a me: la cucina e le ricette, l'amore per la mia cucciola e le info sui chihuahua, la creatività e i miei mille hobby!

Quindi potete conoscermi ancora meglio, capire cosa mi piace e chi sono e poi venire a trovarmi nella casa nuova. E io, che parlo di case, è ironico ^_^



venerdì 24 aprile 2015

Wedding Tips - i fornitori del matrimonio

Per organizzare un matrimonio, di solito, servono alcuni fornitori.

LOCATION & CATERING: che sia una famosa Villa con catering esterno, un ristorante agriturismo, il bar sotto casa o proprio casa vostra, non importa. Di solito dopo una cerimonia segue sempre un momento conviviale (wow, come parlo forbito!) in cui gli ospiti si trovano con gli sposi per salutarsi in maniera più rilassata e informale.
Non volete fare un lungo e classico pranzo nuziale? Se vi fa piacere e vi fa stare bene, potete tranquillamente optare per un aperitivo con tutti gli amici subito dopo la cerimonia (magari serale) e finire a chiacchierare solo con i vostri testimoni e gli amici più cari in pizzeria.
D'altronde, quando invitate ospiti a casa, non offrite loro sempre qualcosa da mangiare? Perchè non farlo per il matrimonio?

PS: l'opzione aperitivo per tutti + cena intima sarà la soluzione scelta da una mia coppia per il 2016! E, conoscendo loro, la trovo davvero deliziosa e perfetta!

FOTOGRAFO: credo che, insieme alla voce sul cibo, sia uno dei fornitori fondamentali. Perchè le foto saranno le uniche cose che resteranno di quel giorno. Voi sarete troppo agitate per imprimervi nella memoria tutti i dettagli, sarete travolte dell'amore e dall'affetto dei vostri invitati, sarete piene di gioia e felicità per ricordare com'erano i fiori, il cibo, le facce buffe degli amici o per porre attenzione alla faccia di lui mentre vi mette la fede al dito.
Se volete risparmiare chiedete al professionista solo la consegna delle foto ad alta risoluzione e poi fatele stampare voi, a casa. Chiedete vari preventivi, chiedete come si possano ridurre i costi di quel giorno (solo foto in chiesa e al ristorante, ad esempio) ma siate comunque pronti a dedicare a quel budget una voce importante. L'anno dopo, ne sarete riconoscenti. Perchè un selfie con gli amici non vi basterà, garantito!

ABITI: firmatissimo, con la gonna ampia e lo strascico oppure più semplice, economico e, magari, trovato in qualche negozio inusuale. Nel mezzo, una lunga possibilità su dove acquistare il proprio abito da sposa. Che, comunque, ci vuole.
Quando siamo invitate al matrimonio di un'amica compriamo un abito nuovo... perchè rinunciare ad un abito speciale per le nostre nozze?
Lo stile sposa classica resta sempre il più apprezzato e richiesto dalle ragazze, ma la tendenza all'abito colorato, corto o proprio non tipicamente da sposa sta prendendo sempre più piede.
E... ora gli abiti si possono comprare anche on line. Sono spesso imitazioni di abiti più famosi, ma il prezzo piccolissimo (il tessuto non è proprio pregiatissimo, ma fa comunque figura) giustifica tutto!
(discorso, ovviamente, anche per lui)

FIORI: complemento perfetto al vostro abito da sposa, il bouquet è irrinunciabile. E' la vostra borsa quando pensate all'outfit giornaliero, che da quel tocco ricercato al look da ufficio.
Orchidee e rose bianche non fanno per voi? Fiori di campo, di stagione per abbattere i costi, fiori di carta, in tessuto o di bottoni se volete conservarlo e porre attenzione all'ambiente.
Magari, ecco, una pianta in chiesa o nella sala comunale, giusto per creare una bella cornice.

MUSICA: il sottofondo musicale, magari durante il ricevimento (se è un pranzo o un evento lungo), "riempie"e crea atmosfera. Non rinunciatevi... senza richiedere la band di tendenza o un quartetto jazz, è sufficiente un amico dj che si impegni a mettere la musica giusta, al momento giusto.
L'alternativa veramente economica? Ipod, anche se il rischio che non venga ascoltato o che passino il loop le stesse canzoni è altissimo!

WEDDING PLANNER: anche se vi state organizzando da sole il matrimonio, pensate al servizio di coordinamento. Costa molto meno di una organizzazione completa ma fornisce un aiuto validissimo per quel giorno, in quanto ci sarà una persona che controllerà, per voi, che tutto vada bene, che supervisioni ad eventuali problemi senza che gli sposi vengano disturbati da quello che si meritano, ovvero godersi la festa!

Credo che questi siano i fornitori "base", estremamente consigliati per un matrimonio.

Poi ci sono le bomboniere, le decorazioni, gli allestimenti e ogni variazione sul tema rispetto alla base. Ma potrebbero comparire in un prossimo post!





mercoledì 8 aprile 2015

Quanto costa sposarsi? Le 5 regole da sapere.

Quanto costa il matrimonio? Quanti soldi spenderemo? 

Ammettiamolo: è tra le prime domande che si fanno sposi (e genitori!) subito dopo la gioia dell'annuncio del matrimonio.

Una domanda assolutamente lecita e normale a cui trovare risposta è più facile di quello che sembra... e lo si può fare con un elenco. Più facile di così!!


Iniziamo:

1. Villa con catering, ristorante storico o agriturismo: non importa il luogo del ricevimento, la voce LOCATION/RISTORAZIONE uno dei primi punti da cui partire anche nell'organizzazione, è sicuramente l'importo che incide per il 50% nel vostro budget.

2. Tutto dipende anche dal NUMERO DEGLI INVITATI: più persone ci saranno, più saranno alti i costi: bomboniere, numero di coperti, servizi aggiuntivi.

3. Gli ABITI: le cose belle, firmate e uniche, costano. Si può spendere, e far lievitare il conto finale, anche con accessori, scarpe e modifiche di sartoria. Sia per lei, che per lui.

4. Non smetterò mai di dirlo: di quel giorno, alla fine, resteranno solo gli scatti che il FOTOGRAFO vi farà. Ecco perchè non credo sia sufficiente accontentarsi delle foto "dell'amico che ha la reflex" o, peggio ancora, raccogliere quelle fatte degli invitati. Anzi, con l'evoluzione rapidissima della tecnologia, consiglio sempre di far stampare le foto -almeno le più significative-
Investire su un fotografo professionista, che sia in linea con il vostro stile e la vostra personalità e che preveda anche album o stampe di ottima qualità è l'unico modo per non perdere i ricordi del vostro giorno speciale.

5. Aggiungo all'elenco una voce particolare QUELLO CHE PER VOI CONTA DI PIU': parlate e decidete a quale servizio non potete rinunciare. La Wedding Planner dei VIP? Fiori tropicali in chiesa? Bomboniere firmate ed esclusive? Le fedi in platino e diamanti? La band famosa? Tutto va bene, tutto è lecito purchè vi piaccia e vi trovi d'accordo. Ma prevedere da subito un importo più alto per quel determinato servizio, vi aiuterà a non dover rivedere -quasi sempre in difetto- il budget.


Per aiutarvi in questo momento delicato dei preparativi, ovvero la previsione del budget di spesa (per non arrivare, all'ultimo, "tirati" con i conti), esiste un servizio per calcolare il budget, il costo del matrimonio e potrete farlo anche contattattando una WEDDING PLANNER.
Infatti, sono sempre di più le colleghe che hanno creato mini-servizi dedicati proprio agli sposi per aiutarli in questa fase. Possono essere contattate anche solo per questo servizio: vi seguiranno passo passo nella gestione del budget, vi aiuteranno a capire le priorità e a dare range di spesa realistici. A richiesta, possono anche tenere traccia dei saldi e degli accordi con i vari fornitori e aiutarvi con i contratti e le richieste.
Il consiglio che vi do' è di preferire una wedding planner della vostra regione: le differenza tra nord e sud sono davvero tante, soprattutto a livello di prezzi!

Il mio servizio, valido per la Lombardia, lo trovate riassunto qui sotto:







lunedì 2 febbraio 2015

2015 Week Project - Settimana 5

Questo week project mi piace proprio! Mi permette di fare un breve resoconto della settimana appena passata, che sicuramente, alla fine dell'anno, si perde... ma basterà scorrere un po' i post per ricordarsi di cosa è successo.
Ci aggiungo anche il project life, anche se più intimo rispetto al blog, per tenere traccia di questo super anno!

Settimana strana quella appena passata, serena ma agitata. Agitata perchè... l'agenda ha subito repentini cambiamenti quasi ogni giorno.
Per fortuna ho la buona abitudine di scrivere gli impegni in matita, così da poter cancellare/modificare gli appuntamenti senza sbagliarmi nè pasticciare troppo.

Da segnalare, in ordine sparso e casuale:

1. l'acquisto più furbo dell'ultimo periodo: le goccine asciugasmalto... che evitano di stare in giro per casa con le mani al vento sperando, invano, in una perfetta asciugatura. Questa settimana, sull'onda della novità, ho cambiato smalto ben tre volte!



2. il passaggio dal mio super parrucchiere per questo nuovo look.
Non so quanto resisterò con la frangetta, ma avevo voglia di fare qualcosa di diverso e tenendo conto che le lunghezze non le volevo toccare (troppa fatica farle crescere!), non restava che toccare la frangia!


3. Un angolo del tavolo-scrivania! Questa settimana l'ho passata quasi tutta al pc.. d'altronde la pianificazione passa (soprattutto!) dal pc e dal telefono...
A farmi compagnia nella mattinata, sempre la fedele tisanina snellente plus, ogni giorno in una tazza sfiziosa diversa. Ve l'ho detto, l'ho presa proprio sul serio la faccenda del peso e dell'allenamento!



4. Il recupero del corso scrap con Germana e Giusy, in compagnia delle amichette Valeria e Chiara


5. Una cena, improvvisata, in un posto scoperto quasi per caso, ma balzato in testa alla lista dei miei ristoranti preferiti



Chissá cosa mi riserverá la nuova settimana?


venerdì 14 novembre 2014

Milano in bici

I mesi di luglio e agosto, che per definizione dovrebbero essere estivi, in realtà, quest'anno, si sono rivelati essere piuttosto freddi.
Non ho messo la giacca, ma ho dato sfoggio a cardigan e maglioncini di cotone come se non ci fosse un domani.
Bikini? Pochissime volte (meno male, quest'anno alla prova costume sono arrivata alla sufficienza).

Per compensare, il clima ci ha regalato ottobre e i primi giorni di novembre molto caldi, temperature al di sopra della media stagionale.
E ne ho approfittato per approfittare del servizio Bike Mi del comune di Milano.
Cioè, il famoso servizio di noleggio delle biciclette gialle: le prendi nelle rastrelliere vicine al punto di partenza e le riconsegni nella rastrelliera più vicina al punto di arrivo. 

L'abbonamento annuale costa una cifra secondo me affrontabilissima, € 38,00 per noleggiare quante volte vuoi la bici.

Ormai ho collezionato un vero e proprio album fotografico a tema ^_^
Ogni volta che l'ho presa per spostarmi, dopo averla staccata dalla rastrelliera, mi fermavo poco più avanti per cercare di fare la foto. Già.


Ecologica e salutare, una nuova me! 

martedì 30 settembre 2014

Amo l'autunno (ancora di più l'inverno)

Sì, io amo l'autunno e amo ancora di più l'inverno.

L'autunno e l'inverno sono le stagioni della calma, che arrivano dopo la frenesia dell'estate.
Preferisco gli abiti caldi a quelli leggeri estivi, adoro i cappotti, mi piacciono i maglioni e le cose a maniche lunghe (anche se le tengo spesso arrotolate sul braccio).
Mi piacciono le scarpe chiuse, gli stivali, gli accessori pelosi, dalle sciarpe ai colli di pelliccia, alle borse.

Mi piacciono le collant portate con gli abiti corti, che sei subito vestita senza pensare se ti sei fatta i peli, che si vede un po' di cellulite, che non hai ancora le gambe abbronzate.

L'autunno e l'inverno ti fanno apprezzare le serate casalinga, la santa trinità "copertina-divano-the caldo", ci sono i programmi migliori alla tv, la domenica pomeriggio ti basta una cioccolata con panna per essere felice e in casa sforni tante torte, perchè il forno caldo è piacevole.

L'autunno e l'inverno arredano casa, che è più accogliente, più invitante. Il piumone sul letto ci sta sempre bene, poltrire sotto le coperte fino a tardi nel weekend, raggomitolarsi vicino alla persona che ami perchè vicini ci si scalda di più, godersi le coccole e un abbraccio caldo.

E poi le pantofole, la vestaglia pelosa e caldissima, il freddo pungente sul viso, le giornate di sole che sembrano ancora più luminose, il giacchio alla mattina sul vetro dell'auto su cui puoi disegnare (anche se quando sei in ritardo è fastidioso), le guance rosate appena entri in una stanza calda.

Senza dimenticare le feste natalizie, il mio compleanno, un sacco di ricorrenze, le città addobbate e l'attesa della primavera.

Parliamo dei matrimoni? Quelli autunnali e invernali hanno un fascino mistico... unico, speciale.

Amo l'inverno, amo l'autunno!

Benvenuto autunno, benvenuto inverno.

lunedì 29 settembre 2014

Sono una M-People, anzi M-Pro

Buongiorno e buon lunedì.
Inizia ottobre, decisamente impegnativo sotto tanti punti di vista... soprattutto quanto a impegni.

Ma, come promesso, vi mostro il mio badge Magnolia.
Spiegare cos'è il gruppo Magnolia è sempre difficile perchè ogni definizione sembra riduttiva.

Siamo un gruppo di persone che credono fermamente nel potere della condivisione quale mezzo per lavorare.
Siamo tante, non solo nel settore wedding, tante wedding planner ma anche tantissime altre imprenditrici. E tra noi, lavoriamo, condividiamo, creiamo collaborazioni.
Nessuna fa la guerra ad un'altra e, cosa assolutamente folle, tutte abbiamo lavoro.
Strano, vero?

Perchè coi tempi che corrono, dove ci si ruba il lavoro l'un l'altro a suon di prezzi stracciati e bassa professionalità, esistono persone che sono ancora convinte che solo condividendo esperienza e idee si possa creare una classe professionale più preparata, più competitiva e più seria.

Cose dell'altro mondo.

Un po' quell'idea del "se io ho una mela e tu hai una mela e ce le scambiamo,ognuno di noi ha solo una mela. Se io ho un'idea e tu hai un'idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee" (G.B.Shaw).


Credo fermamente in questo detto, l'ho fatto mio.

In ogni caso, se volete farne parte, perchè un po' vi ho incuriosito, fatemi sapere che vi offro i contatti giusti!




giovedì 4 settembre 2014

Matrimoni Civili - la svolta

Io me le ricordo, quando ero piccola, le parole di mia mamma mentre mi mostrava fotografie di alcuni suoi amici.
Tra tante foto di abiti bianchi (spose degli anni 70, quindi tutte con le maniche lunghe, spesso con cappello), ne arriva una di una sposa in blu, con un abito da cocktail.
Chiedo informazioni e mi risponde semplicemente che era una cugina di papà, sposata in Francia, in comune.
Non era scherno il tono che ho sentito nella sua voce, ma sicuramente un po' di sufficienza, come se intendesse -senza volerlo- che fosse meno importante rispetto al matrimonio tradizionale cristiano. Ricordo che stiamo parlando della fine degli anni '80.

Non serve tornare così tanto indietro nel tempo per ricordare che il matrimonio civile è stato sdoganato solo recentemente.
Prima era per chi non poteva più farlo in chiesa (divorziati in seconde nozze) tanto che nemmeno i comuni stessi si preoccupavano troppo. O abitavi in un paese particolarmente famoso, e quindi disponevi, quasi per caso, di una bella sala affrescata, oppure ti toccava un'anonima sala comunale.
Rito velocissimo, circa 15 minuti e via, rapido e indolore.

Mancava l'imponenza di una chiesa, la marcia nuziale, le musiche suonate con l'organo e cantate dal coro, la solennità del momento!

Ma i trend cambiano, la cultura e le abitudini pure e quindi, finalmente, è arrivata la svolta anche per il matrimonio civile.
Non più "il matrimonio di serie B" ma una scelta consapevole degli sposi, sempre più spesso ragazzi giovani.

Il matrimonio, per avere valore, deve concludersi con la firma degli sposi e dei testimoni (che ricordo è solo uno per parte) sull'apposito registro.

I registri, però, non possono uscire dalla casa comunale. Quindi sono sempre di più i comuni che stanno eleggendo splendide ville e location suggestive (tra cui anche spiagge) come Casa Comunale: vuol dire che, in quel particolare spazio, è possibile celebrare il matrimonio che abbia valore legale.

Quindi benvenute ville e spazi eleganti e ricercati, dove poter avere la possibilità di creare la cerimonia (quasi) da zero. Tenuto conto delle parti fondamentali (lettura degli articoli del codice civile -che si fa anche in chiesa-, conferma della presenza di sposi e testimoni, conferma della promessa), per il resto è possibile personalizzare con musiche, canti e letture di poesi, brevi discorsi di testimoni e invitati.

E proprio su questo punto, sto lavorando per voi!

lunedì 28 aprile 2014

Iniziare ad organizzare il matrimonio

Avete ricevuto l'anello dal vostro promesso sposo.
Oppure, l'avete semplicemente deciso insieme. Ma resta che ormai è ufficiale: VI SPOSATE!

E cosa fa una ragazza di buon senso, appena superato quel misto di entusiasmo e di shock iniziale? Cerca su "Google" le prime notizie.

Mi metto nei panni delle future spose... cosa digiteranno mai nella riga di testo di Google?
"primi passi per il matrimonio" oppure "iniziare ad organizzare il matrimonio" o ancora "cose da fare per organizzare il matrimonio".
Forse, uno dei primi blog che incontrerete sarà questo... e io sono Claudia, la vostra wedding planner, la consulente (non ho ancora trovato un sinonimo che mi soddisfi) che vi terrà compagnia, vi darà appoggio e consigli durante i mesi che separano la proposta dal grande giorno.

Ricapitoliamo: vi sposate. 
Ok, NO PANIC e vediamo insieme le cose da fare.

I primi passi sono quelli che vi porteranno via più tempo e che dovranno compiersi quasi contemporaneamente:
    a. decidere la data
    b. prenotare la chiesa/comune
    c. prenotare la location per il ricevimento

Perchè questi primi passi si fanno insieme? Perchè sia la chiesa/comune che la location devono essere libere per la data che avete scelto, e può capitare che bisogna giocare agli incastri: il parroco è disponibile ma non lo è la location, location libera ma comune chiuso quel giorno.
Si, è normale che questo accada. Ovviamente, spostando il giorno in settimana e uscendo dai mesi canonici aumentano le probabilità di avere più disponibilità.
La data scelta è importantissima per voi e non spostabile? Muovetevi il prima possibile è uscite dai soliti circuiti matrimoniosi... location, ristoranti e ville splendide e poco conosciute aspettano solo di essere scoperte e vi stupiranno!

In che periodo è meglio sposarsi? Sempre. Esclusi alcuni periodi (es: la quaresima per i cristiani) e se non avete scadenze particolari, fatelo quando siete più comodi, quando il lavoro si calma, quando più vi piace. Il clima, purtroppo, non è più garanzia di nulla. Anzi, spesso si verificano giornate caldissime anche nei mesi di ottobre, novembre e dicembre che non in primavera.
Se il viaggio di nozze è per voi importante, potete anche scegliere di celebrare le nozze quando è più comodo partire (es: a dicembre per il viaggio in Australia) senza dover aspettare.

Come scelgo la chiesa/comune? In genere si sceglie di sposarsi in un posto che per gli sposi è particolarmente significativo. Ma, se questo crea problemi logistici importanti, per agevolare gli invitati si può anche chiedere il nulla osta dalla parrocchia e dal comune per celebrare ovunque.
Se avete scelto un rito civile, avrete piacere di sapere che sono sempre di più le location che permettono di celebrare il rito internamente...utilizzando sale molto belle, lasciando libertà nella scelta dei tempi e del rito.
Da sapere: se vi sposate fuori dalla vostra parrocchia o dal vostro comune, quasi sicuramente ci sarà una tassa da pagare, costo variabile in base alla provincia e al tipo di location.

Come scelgo la location? Il giusto incontro tra i vostri gusti, il tipo di ricevimento che desiderate e... il budget. Agriturismo è perfetto per chi vuole un'atmosfera informale, all'insegna del cibo genuino. Se, invece, budget non è un problema, via alle ville liberty, grandi protagoniste dell'architettura dei laghi del nord Italia. In questi posti, oltre all'affitto della location, dovete prevedere i costi del catering, di eventuali allestitori e di noleggio luci... infatti queste bellissime ville rivelano pecche strutturali da non sottovalutare che potrebbero far lievitare i costi.

Quando contatto la wp? Quando volete: se decidete di avere un supporto durante tutta l'organizzazione del matrimonio, potete contattarla subito dopo la proposta, ma è possibile anche richiedere solo un servizio di consulenza on line, solo l'aiuto per alcuni aspetti e solo per la coordinazione del grande giorno, intervenendo in qualunque punto durante tutta l'organizzazione.

giovedì 27 febbraio 2014

Giovedì Galateo #5

Torniamo all'argomento che preferisco, a quello su cui sono maggiormente ferrata, pur restando nell'argomento della rubrica.

Oggi penso agli invitati che ricevono la partecipazione ad un matrimonio.
Non sempre "quello che hai fatto finora" può andare bene,. Anche in questo caso, essendo poi il matrimonio uno tra gli eventi formali per eccellenza, ci sono delle buone maniere da rispettare. Di seguito, un mini galateo sulle partecipazioni e sull'invito.

Fonte: One Wed
Ricevete la partecipazione al matrimonio di una coppia. Se vi viene consegnata a mano, è cortesia chiacchierare un po' con i futuri sposi sul loro matrimonio, che saranno molto felici di raccontarvi di come stanno andando i preparativi.

La prima cosa da fare, per evitare figuracce, è leggere a chi è indirizzata la busta.
Se sulla busta ci sono scritti solo i nomi di battesimo (ad esempio: "Pinco e Pallina" o magari solo "Pinco"), gli invitati sono solo loro. Se sulla busta c'è scritto "Fam. Rossi", l'invito si ritiene esteso anche ai figli o alla famiglia. Controllate, poi, all'interno della busta.
Se troverete solo l'annuncio delle nozze, non siete invitati poi ai festeggiamenti. Se, invece, trovate anche il bigliettino con indicazioni sul ristorante in cui si svolgerà la festa, allora sarete invitati al matrimonio completo.

E' bene informarsi sul tono della cerimonia, per evitare figuracce quel giorno presentandovi con un abito non adeguato. Ed è sempre giusto chiedere se è stata stilata una lista nozze o se hanno qualche desiderio in merito al regalo.
Ricordate, comunque, soprattutto se non avete rapporti intimi con gli sposi, di confermare con una telefonata la vostra presenza al ricevimento.

Infine: se si riceve la partecipazione per posta o per interposta persona, è sempre bene fare una telefonata agli sposi per ringraziarli e porgere le congratulazioni. Vale poi lo stesso discorso fatto sopra: controllare a chi è indirizzata,

Importante anche la parte dell'outfit, cioè come vestirsi ad un matrimonio. Per le signore, valgono le regole del buongusto: no a minigonne cortissime, abiti esagerati o molto particolari, tacchi altissimi. La regola generale è di non offuscare la sposa, unica protagonista della giornata.
Ricordate che di bianco si veste solo la sposa. Il colore per eccellenza, è il blu in tutte le sue varianti. Le tinte pastello sono sempre perfette. Gli abiti lunghi si portano solo dopo le 18 (mai in una cerimonia mattutina) e solo in caso di matrimonio molto formale.
Il nero, ormai, è stato sdoganato, ma il mio consiglio è quello di evitare il total black, troppo macabro e pesante, soprattutto d'estate. Concesso, invece, il gioco del black and white, magari declinato in stile optical.
Se l'abito che scegliete è scollato o senza spalline, ricordate di indossare un foulard o una pashmina dentro la chiesa. Anche se fa caldo. Sopportate per un po'.
Il cappello si può indossare solo se lo indossa la madre della sposa.

Per i signori, invece, le direttive su come vestirsi ad un matrimonio sono molto più semplici. E' richiesto un abito elegante, di colore scuro (blu o grigio, ma concedo anche il nero), camicia rigorosamente bianca ed è concessa la cravatta particolare o colorata, per dare un tocco divertente all'insieme. Scarpe eleganti, cintura elegante, capelli e barba regolati.

Dove ci si siede? Sia in Chiesa che in Comune, gli invitati della sposa si siedono a sinistra e gli invitati dello sposo si siedono a destra (riferimento: guardando l'altare o il tavolo del Sindaco).



mercoledì 29 gennaio 2014

Vi sposate: le 10 prime cose da fare!

Vi state per sposare... che lui te l'abbia chiesto a sorpresa con una proposta adorabile o che l'abbiate pianificato insieme, poco importa.

Ci sono delle cose che sono tra le prime cose da fare... prima ancora di decidere la data o cercare la location!

1. Chiama le persone importanti
Al tempo di social network e smartphone urge ripassare la Netiquette. Bisogna informare la tua migliore amica, i tuoi fratelli e i tuoi genitori prima di aggiornare lo stato su Facebook.

2. Sfoggiare l'anello
Perchè si, tutti chiederanno di mostrare la mano sinistra per ammirare il pegno d'amore... 

3. Stare calmi
Più facile a dirsi che a farsi, ma il consiglio è sempre quello di non iniziare subito a mille. Fermati e pianifica.
Qui, qualche consiglio.

4. Godetevi il fidanzamento
E' un momento bellissimo, molto romantico... non lasciatelo scappare e godetevelo fino in fondo

5. Cerca il blog della tua futura wedding planner
E se state leggendo questo articolo, l'avete già trovato!

6. Elaborate il budget per il matrimonio
Avere un'idea di spesa, delle potenzialità e di quello che volete vi aiuterà tantissimo nelle scelte. Ne ho parlato qui!

7. Scegliete la data
Estate o inverno? In campagna o in città? In occasione di una ricorrenza più importante o una data che sarà la nuova data speciale? Mano al calendario (e all'agenda!)

8. Parlate con gli amici già sposati
Cosa funziona? Cosa è meglio fare? Cosa è meglio non fare? Spesso, chi ci è già passato, può dare qualche dritta, qualcosa che tornando indietro non rifarebbe. Non è la bibbia, ma può essere utile.
-e secondo me, in tante, se tornassero indietro, chiederebbero l'aiuto di una wedding planner anche per la sola coordinazione del grande giorno-

9. Location Location
E' importante capire dove si terrà il vostro ricevimento di matrimonio. Passerete in questo posto la maggior parte dell'evento e una buona scelta renderà felice tutti i vostri ospiti.

10. Cercate l'abito
Che l'abbiate sempre sognato, che sia una cosa a cui non volete pensare... è giunto il momento di sfogliare tutte le riviste del settore per scegliere l'abito del grande giorno.
E sarà molto probabile che, l'abito che vedrete, non sarà quello che poi vorrete veramente.
Qualche tips lo trovate qui e qui

venerdì 29 novembre 2013

Wedding Palette - green and brown

Il gioco delle wedding palette mi piace così tanto... che anche per questo venerdì ho scelto di riproporvi lo stesso giochino.

Ho preso la foto di uno dei matrimoni e ne ho estrapolato i colori-tema della giornata... Per cercare di far capire come è stato scelto il tema del matrimonio!

L'altra volta è stato il turno del matrimonio di Michela e Marco, con una palette estremamente vitaminica....

Ora tocca ad un altro matrimonio, quello di Claudia e Enrico..
Ora che ci penso, no ho ancora pubblicato le loro foto... provvederò la settimana prossima, giuro!!!

palette green

Ripeto ancora una volta: non è fondamentale che tutti i colori siano della stessa gradazione... al contrario, spesso limitasi alla stessa nuance rende ancora più particolare l'insieme...

Buon venerdì!

venerdì 22 novembre 2013

Wedding Palette

Il tema del matrimonio... un argomento che preoccupa tante future sposine.

State tranquille: non è necessario né fondamentale averne uno.
E' solo un modo per aiutarvi nella scelta delle decorazioni durante i lunghi preparativi.

Prendetelo come una linea guida, qualcosa a cui appellarvi nel caso di indecisione.
Ed ecco perchè, spesso, il tema del matrimonio è, più semplicemente, un colore o una serie di colori.

Avere un'idea di colore sarà più facile dire, per esempio, alla fiorista o al ristorante quali fiori scegliere e quali decorazioni scegliere e come vorrete l'allestimento... di sicuro non useranno rose rosso cardinale... giusto?

Mi sono divertita a utilizzare alcune foto dei matrimoni appena passati per farvi capire cosa intendevo...

palette fucsia e verde

Questo è il bouquet delle damigelle nel matrimonio di Michela e Marco. I colori sono stati il Fucsia e il Verde, ma come vedete, usare varie sfumature è normale, non si rovina l'effetto finale, al contrario, si enfatizza.

Uno dei temi più facili, per fare un esempio, è quello del mare. Ammettetelo: appena pensate al mare, i colori che vi vengono in mente sono le sfumature dell'azzurro e quelle del sabbia, comunque delicati. Vi vengono in mente sabbia, conchiglie, stelle marine, barche, nodi marinai... potreste andare avanti per ore a trovare elementi decorativi.

Il tema più simpatico, invece, che ho sviluppato è stato quello del peperoncino nel matrimonio di Erika e Daniel, ormai un anno e mezzo fa.
La sposa in abito rosso, peperoncini nel bouquet, marmellata di peperoncino come bomboniera e, ovviamente, tableau con i nomi delle varietà di peperoncini!





venerdì 8 novembre 2013

E voi... siete Smart?

No, non è riferito alla famosissima macchina (tra l'altro, ma che bella è la nuova pubblicità? Mi fa ridere ogni volta!), ma è l'acrostico per definire i propri obiettivi.

Un buon imprenditore deve avere un obiettivo. Non esiste obiettivo giusto o sbagliato, esiste quello che si vuole ottenere.
Se sai quello che vuoi, dove vuoi arrivare, ti sono più chiari i passi da compiere per raggiungere il traguardo.

Certo, Oscar Wilde diceva "solo chi non sa dove andare, trova la strada", ma diciamo che non è proprio il massimo a livello imprenditoriale.

L'obiettivo deve avere delle caratteristiche ben precise. Il generico "voglio essere felice" non funziona.


Quindi... bisogna essere S.M.A.R.T.

S come SPECIFICO (Specific).
Come dicevo sopra, non basta dire "voglio essere ricca e famosa", ma bisogna specificare cosa vuol dire essere ricca: casa con piscina? abiti splendidi?.

M come MISURABILE (Measurable).
La genericità non ci piace: "voglio dimagrire" non è sufficiente. "voglio perdere 5 kg" è sicuramente più giusto e specifico.

A come ACCESSIBILE (Achievable).
Cioè... deve essere basato sulle risorse di cui disponete adesso e di cui disporrete nel futuro. L'esempio più chiaro? Fare la top model se sei una taglia 46 e sei alta 1.50mt non è possibile.

R come REALISTICO (Realistic)
I miracoli non si possono fare e non esistono. Gli asini non volano. Gli zii d'America sono in crisi pure loro. Le probabilità di vincere al Superenalotto, soprattutto se non giochi, sono rasenti lo zero.

T come TEMPO (o meglio, Time Related, legato ad una scadenza).
Avere una scadenza è fondamentale per ottenere qualcosa. Senza una scadenza si perdono di vista gli obiettivi e non si ha nemmeno l'unita di misura dei risultati.
Se guardate i programmi dedicati al dimagrimento, si fanno traguardi a 3 mesi, ci si pesa, si prendono i centimetri persi e vedere il confronto è spinta per continuare per altri 3 mesi. Ecco... noi non si deve dimagrire, ma il principio di guardarsi indietro ad un traguardo per vedere com'è andata, è ottimo!

Per il post di questo venerdì devo ringaziare Luciana, che forse il nome non vi dice nulla ma se vi scrivo Bride In Italy, saprete sicuramente di chi sto parlando.

Si stava parlando di obiettivi imprenditoriali (discorsoni noi ;) ) e quando mi ha fatto questo elenco, ho subito deciso di condividerlo con tutti i miei lettori...

Ah già: i miei obiettivi sono stati dichiarati e ora si sta lavorando per raggiungerli...

Buon venerdì: io mi dedicherò al Baby Shower in rosa... ci vediamo la settimana prossima con le foto!!!!

lunedì 28 ottobre 2013

Immagina Wedding... done!

e... IMMAGINA WEDDING fu!

Inizia tutto domenica mattina, con il ritrovo dello staff al completo per iniziare l'allestimento... non prima, però, di un caffè forte per tutte!

Sposta, sistema, nascondi, togli, metti...il lavoro è stato proprio tanto ma soddisfacente! D'altronde, per l'evento abbiamo scelto di usare il negozio di Sabrina, un luogo molto bello che dispone anche del laboratorio sul retro... appunto, un laboratorio creativo!

Ma nessuna impresa è impossibile con un po' di organizzazione e buona volontà abbiamo fatto il miracolo...

Ecco, quindi, qualche fotina di cosa abbiamo tirato fuori e alle ore 15.00, puntuali sulla tabella di marcia, abbiamo potuto accogliere la prima sposa!!


Io e Chiara, qualche secondo prima dell'apertura... e via con le nostre splendide creazioni!







Adesso le idee non mancano e il progetto Immagina Events, cioè tutto il necessario per i vostri allestimenti, dal materiale alla consulenza, ha preso il via... un via inarrestabile e iperproduttivo!

Nel frattempo... che ne dite?? Siamo state proprio bravine!!!!!











mercoledì 16 ottobre 2013

Michela e Marco - Real wedding

Finalmente, anche ormai è passato qualche giorno, riesco a mostrare qualche foto di quello che è stato ribattezzato "il matrimonio pugliese".

Un matrimonio atipico, per certi versi, per una sposa sicuramente non convenzionale, ma non meno partecipe ed emozionata.

Caratterizzato da tanto amore, non solo quello tra lui e lei, ma soprattutto quello intorno alla coppia: i genitori di entrambi, persone splendide, e gli amici, vera anima della festa.

Le foto, infatti, sono proprio state fatte da uno di loro, Mongelli.

I preparativi sono stati lunghi, più di un anno, ma l'affinità con la sposa e l'adorazione per il tema della festa, li hanno resi molto facili, nonostante la distanza!

Le damigelle di questo matrimonio erano tante e tutte coordinatissime.
Per le damigelle più grandi un abito fucsia in tulle, mentre per le damigelline, il più classico tutù rosa!
Le adoro! Il colpo d'occhio è splendido..


La sposa sta arrivando... e le damigelle sono pronte a scortarla... Michela era raggiante ed emozionatissima!!


Dopo il sì, entrambi erano più sereni....


Gli amici, come vi dicevo, sono state parte attiva della giornata e garantisco che ci si è proprio divertiti!!!!


E per concludere, il taglio della torta... un grande rituale, una location pazzesca e una torta molto buona.... e lo sapete, sono un'autorità in materia di dessert...


Come vi dicevo, un matrimonio ricco di dettagli, il cui tema è stato seguito in maniera costante senza risultare mai troppo pesante. 
Michela, nell'acconciatura, ha inserito tre farfalle fucsia, gli amici hanno indossato la cravatta fucsia e il coprispalle per la sera era ovviamente del fucsia perfetto!
Anche Marco non si è risparmiato, sfoggiando la bottoniera bicolor.

Gli allestimenti, qualche dettaglio rubato qua e là, non sono da meno...


In tutto questo manca la bomboniera... ma merita un discorso a parte ^_^







venerdì 11 ottobre 2013

Oggi vi parlo di me... Claudia, La Pink.

Cari lettori,

chi mi segue da un po', dai tempi in cui queste parole venivano scritte su Libero, conoscerà il mio percorso professionale.

E' nel lontano 2005, quando la mia collega Lara organizza il suo matrimonio, che decido quale sarebbe sarebbe stata la mia carriera lavorativa. Anzi, posso proprio ricondurre una data precisa: l'11 dicembre del 2005 ho deciso che avrei lavorato nel mondo dei matrimoni. Avevo 22 anni, Lara e Riccardo si stavano scambiando le promesse davanti agli amici, io ero fidanzatissima con il famoso ExLui e ancora non sapevo che la mia carriera, in America e nei paesi angolassassoni, era già un lavoro normale. Ma lo avrei scoperto poco dopo...

Questo sogno è stato coltivato per lunghi anni, si è consolidato nel 2009 in occasione del mio matrimonio, ma solo qualche anno dopo ha trovato finalmente terreno fertile per nascere. 
Finisce il mio matrimonio, continuo a lavorare, ancora più forte, per diventare quello che voglio.
Competenza e professionalità, unite a voglia di fare bene e a sano entusiasmo avevano solo bisogno di "una spinta" per poter nascere. Non sarò mai abbastanza grata per "quella spinta".

Nel Marzo 2012 nasce ufficialmente I Matrimoni di Pink, la mia agenzia di wedding planner, regolarmente iscritta in camera di commercio e con regolare partita IVA che, ad oggi, ad ottobre 2013, vanta un bel po' di matrimoni all'attivo tra cui varie seconde nozze, un matrimonio di testimoni di Geova e un matrimonio gay, oltre a vari matrimoni in trasferta e fruttuose collaborazioni con altri professionisti del settore wedding. Non male, direi.

I Matrimoni di Pink si compone di Claudia, che sono io, la titolare, e di Alessia, anche detta La Santa, la collaboratrice occasionale e aspirante wp. 

Cosa faccia una wedding planner, purtroppo, è ancora sconosciuto ai più e troppo spesso è sconosciuto anche per alcune colleghe.

Come dice il nome, il lavoro consiste nel pianificare il matrimonio, aiutare ad organizzare e coordinare tutti i servizi scelti, con un unico fine: aiutare la coppia a realizzare quello che si sono sempre immaginati, soddisfare le loro richieste.

Ma non si organizzano solo matrimoni completi o solo matrimoni "da film"; al contrario, spesso la wedding planner è più utile con budget ridotti e comunque non bisogna dimenticare che si può intervenire solo in determinate aree, aiutare in momenti predefiniti, fornire appoggio anche solo per consigli.

Per spiegarlo più concretamente, uso alcuni paragoni: quello dell'architetto, che aiuta a progettare la casa, segue i lavori, risolve i problemi e consegna ai proprietari l'abitazione proprio come la volevano. Ma un architetto può anche solo occuparsi di alcuni aspetti, solo della direzione dei lavori, solo della realizzazione dei disegni, solo della ricerca di materiali.

Si può richiedere la presenza di una professionista del matrimonio anche per la coordinazione dell'evento. 
Come un direttore d'orchestra: gli strumenti suoneranno comunque, hanno lo spartito e sanno come devono fare, ma un direttore aiuta, coordina, gestisce e interviene se necessario.

La presenza di una wedding planner, pertanto, NON E' FONDAMENTALE: é un aiuto in più, un piccolo lusso che riduce stress, ansie e problemi. Roba da poco, insomma ;) 


Tutto questo ha un costo. Esattamente come chiunque lavori seriamente e paghi le tasse. Del tutto gratis bisogna sempre un po' diffidare.


Ma i costi, al contrario dell'immaginario collettivo, non sono proibitivi e, nel caso de I Matrimoni Di Pink, li trovate chiari e dettagliati nelle varie sezioni di questo blog e del sito ufficiale.

Sono una professionista che sa quanto costa il proprio lavoro e ha potuto stilare un listino prezzi.
Che è indicativo, adattabile alle esigenze dei clienti, modificabile per venire incontro a tutti e permettere il miglior servizio possibile. Ma non è niente di segreto: perchè dovrebbe esserlo???

Non dimentichiamo che io, La Pink, sono prima di tutto una creativa e, a richiesta, posso anche essere un utile appoggio per realizzare dettagli assolutamente particolari che rendano ancora più unico il proprio grande evento.
La collaborazione con Immagina Atelier della Carta, ha portato alla nascita di Immagina Events che vuole unire la creatività, il matrimonio fai da te alla consulenza professionale e al supporto durante l'organizzazione.


Le coppie italiane sono pronte, prontissime ad avvalersi alla consulenza di personale esperto, lo vedo, lo sento.
Alla fine, il mercato è composto dalla domanda e dall'offerta, giusto? Esistono entrambe, bisogna solo capire come rispondere correttamente alla domanda.

E io, sono a disposizione per qualunque domanda vogliate pormi. 
Vi auguro un buon weekend, cari lettori.
Ci si rilegge lunedì!


Con affetto,
Claudia
I Matrimoni di Pink

mercoledì 9 ottobre 2013

Immagina... Wedding

Immagina il tuo matrimonio…

Immagina uno spazio dove trovi tutto il materiale che ti serve, delle creative che ti aiutano e una wedding planner per il tocco finale…

Immagina un pomeriggio tra chiacchiere e novità…

 Ora non devi più immaginare…
 E’ nato Immagina Events e lo inauguriamo con una giornata dedicata all'evento per eccellenza, il matrimonio!
  volantino immagina_anteprima

Vieni a trovarci domenica 27 ottobre dalle ore 15.00 a Monza, preso Immagina – L’atelier della carta (Via Magenta, 5)

Perchè partecipare? 
Per scoprire come realizzare un matrimonio davvero unico e confrontarvi con professionisti del settore a vostra disposizione per un intero pomeriggio!

Lontano dal conformismo e dalla confusione delle fiere io, Chiara e Sabrina vi accoglieremo per trascorrere qualche ora tra amicizia e professionalità.

Continuate a seguirci, le novità non mancheranno!  Vi aspettiamo!

Chiara, Claudia & Sabrina
Immagina Events Staff

lunedì 9 settembre 2013

Un wedding planner estremamente Social (network)!

La domenica di ieri è stata segnata da alcune accoppiate, secondo me, sempre vincenti.

La prima è: Cinema + Pizza. Non so da voi, ma nel comasco (ero in trasferta :P) ha letteralmente diluviato. Quindi, tardo pomeriggio al cinema e poi pizza, che doveva essere inizialmente da asporto, ma l'attesa era troppo lunga e quindi ci siamo seduti per mangiarla direttamente al ristorante.

La seconda è: Divano e Ipad. Che in tv non c'era niente, nonostante i millemila canali che pago, quindi alla fine mi sono trovata a cazzeggiare sprofondata nel divano.
Ho sbirciato per avere un'idea dei prezzi per qualche weekendino fuori e qualche viaggio speciale, qualcosa di rilassante, insomma!

Tra una sbirciata e l'altra, ho anche dato una controllata ai miei vari profili social e ho avuto conferma di una cosa che già sapevo.

Sono la wedding planner più Social del mondo

Il grande classico, Facebook, sia come profilo privato che come pagina aziendale I Matrimoni di Pink. Per essere aggiornati su tendenze, tips, idee, consigli...

Passando per Twitter, che so non essere apprezzato da tutti, ma appena ne capisci il funzionamento, scopri che è molto interessante e che permette alla mia anima da opinionista di lasciarsi andare... non so se lo sapete, ma se come wedding planner non dovessi avere futuro, mi dedico sicuramente alle opinioni!!!!

Non dimentichiamo Linkedin, profilo più "profescional" e serio in cui mi presento con nome e cognome... ma esiste anche quello, quindi se volete aggiungermi alla vostra rete di contatti, sapete come fare!

E infine, i social network che mi danno più soddisfazione: Pinterest e Instagram.

Il primo, Pinterest, è una droga ma anche uno strumento validissimo per lavorare. Fornisce continue idee e stimoli creativi, fondamentali sia per la mia passione per il DIY, il craft e lo scrapbooking, sia per allestimenti, tendenze e consigli sul mondo wedding. Che c'è sempre da imparare e le mode cambiano continuamente!

Il secondo penso sia nato solo per dare un senso alle foto che si fanno col cellulare :P Prima le mandavi alle amiche, ora le posti direttamente in rete, così le vedono tutti!!

Si sa, la giusta via sta nel mezzo, e bisogna prendere tutto con moderazione: affascinata si, dipendente no!

Obiettivo di queste sere? Aggiornare per bene tutti i profili... ^_^

D'altronde, ho inaugurato anche il servizio di wedding planner on line... e per farlo, ho pensato che dovessi essere comunque reperibile abbastanza facilmente.

E vi aspetto... Follow Me, ora sapete anche dove trovarmi!








mercoledì 4 settembre 2013

Organizzarsi il matrimonio da soli, si può

Settembre, benvenuto.


Lo accolgo a braccia aperte, abbastanza serena, anche se tante cose nella mia vita sono ancora incerte e poco chiare.
Ma sapere che non dipendono da te e che "fasciarsi la testa prima di essersela rotta" non è mai un atteggiamento sano, cerco di prendere tutto con lo spirito che da sempre mi accompagna: ci penserò quando accadrà.

L'imprevisto, nella vita come nel lavoro, è tale per definizione, non prevedibile. 

Come anticipato sulla pagina Facebook, sono entrata in modalità W@W
                                          
                                         Weddingplanner
                                         @t
                                         Work

O, come per dirla alla #magnoliastyle, Muoviamo Il Sedere!

Abbiamo detto che sugli imprevisti non abbiamo potere? Quindi lavoriamo per il contorno... questo weekend sarà a Milano Michela con la sua damigella Valeria per gli ultimi impegni, da metà settembre inizia la Milan Fashion Week, quindi con il catering abbiamo già servizi programmati. 
Poi c'è il Laboratorio organizzato da Magnolia, imperdibile.
A fine settembre si parte per Brindisi, Michela e Marco mi aspettano per il loro matrimonio.
E subito dopo la festa, non si passa nemmeno per il via e andiamo direttamente a Bergamo, da Toga, dove per i giorni della fiera collaborerò con loro. Anzi, ho anche qualche idea da sottoporgli ^_^

Torno... e Immagina, a Monza, mi aspetta per l'Open Day dedicato alle Spose.

Siete pronti ad una notizia sconvolgente??? 
Anche chi si organizza il matrimonio da sola può usufruire dell'aiuto di una wedding planner.

Ed è esattamente questo il messaggio che vorrei far passare... anzi, martedì sera abbiamo la prima riunione per tracciare le linee guida e cominciare a preparare tutte le idee che ci sono venute in mente.

Non mi piace stare ferma, non è nella mia natura.
Qualcuno mi dice che devo imparare di più a stare ferma, ad aspettare... forse ha ragione, ma come tutte el cose, si impara nel tempo.








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